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Questioni di VAT


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15 risposte a questa discussione

#1 Signor D

Signor D

    Melina al Valore

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Inviato 17 agosto 2012 - 14:27

Nisus, offre uno sconto per comprare Scrivener ( http://literatureandlatte.com/ ). Niente di che (20% e per ottenerlo bisogna usare un codice composto dal nome del programma, tutto in maiuscole, e le ultime due cifre dell'anno corrente, ma non ve lo svelerò perché è riservato a chi è iscritto alle notizie di Nisus), ma il programma mi interessa. Però al momento di pagare mi vogliono fare pagare le tasse, e non ostante io abbia detto di essere in Europa. L'unico modo per sfuggire, stando a quello che dicono, sarebbe avere una partita IVA. Qualcuno sa darmi un parere se è corretto o se sbagliano?

D

#2 [Daitarn]

[Daitarn]

    Melina di Platino

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Inviato 18 agosto 2012 - 10:24

Per quanto ne so è vero se sei un privato. Solo in caso di P. IVA sei esente VAT.

Pensa a quando sei all'estero e vai al supermercato. La VAT la paghi senza rendertene conto dato che acquisti come privato.

#3 Signor D

Signor D

    Melina al Valore

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Inviato 18 agosto 2012 - 10:33

Non è la stessa cosa "l'estero" rispetto agli Stati Uniti, mi pare... No?

D

#4 [Daitarn]

[Daitarn]

    Melina di Platino

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Inviato 18 agosto 2012 - 10:35

Davo per scontato che tu fossi intento a comprere EU su EU. Per gli USA non lo so.

#5 Signor D

Signor D

    Melina al Valore

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Inviato 18 agosto 2012 - 11:02

Fosse in EU le tasse non sarebbero esposte: è una peculiarità statunitense di mettere il prezzo senza tasse e poi aggiungerle in cassa.

D

#6 michele

michele

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Inviato 18 agosto 2012 - 16:01

Mi è successa la stessa cosa proprio ieri cercando di acquistare un altro programma. Al momento dell'acquisto mi sono ritrovato la maggiorazione dovuta all'IVA. Per quel che ricordo è la prima volta che mi capita di vedere una cosa del genere (anche acquistando libri sul sito Amazon americano non ricordo di aver mai pagato l'IVA, e sicuramente non l'ho mai fatto col software).

In effetti se dichiari di risiedere negli Stati Uniti non c'è alcuna tassazione e sembra che si possa procedere senza problemi. Ma io dico: l'IVA deve essere versata in Italia, no? Allora se io pago l'IVA, quel 21% in più a chi va? Se le intasca lo sviluppatore? Come fa poi a pagare l'IVA se non si trova in Italia?

Io alla fine mi sono fermato e non ho acquistato perché ero già molto indeciso, quel 21% in più è stato decisivo.

Inoltre, se si inseriscono dati fasulli, dichiarando di vivere negli USA, si rischia qualcosa?

#7 Signor D

Signor D

    Melina al Valore

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Inviato 18 agosto 2012 - 17:31

È VERO!!
Niente tasse se sei negli Stati Uniti....

Se inserisci dati fasulli non rischi niente, perché nessuno controllerà. Ma è un reato negli Stati Uniti e, se le tasse le devi davvero pagare anche secondo l'UE e l'Italia, non stai facendo il bravo ragazzo una volta di più.

Ma dovremmo pagare o no, allora?

D

#8 cicciapasticcia

cicciapasticcia

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Inviato 18 agosto 2012 - 21:53

Certo che si deve pagare l'IVA!

Requisito soggettivo: risiedi o hai sede in UE? Paghi IVA. Anche se stai importando da fuori UE. Se sei privato, la versi al fornitore che te la addebita la fattura. Nel caso tu sia un soggetto IVA, puoi chiedere al fornitore l'esenzione, poi ti calcoli l'IVA, ti fai l'autofattura e te la vai a versare.

Il fornitore, se esporta verso UE, deve andare a versare l'IVA che incassa da te. Altrimenti non puo' vendere verso UE.

#9 Signor D

Signor D

    Melina al Valore

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Inviato 18 agosto 2012 - 22:34

Grazie cicciapasticcia: io di queste cose non ne so niente. :blush:
Bene, appurato che la devo paga', la pagherò serenamente. :)

D

#10 michele

michele

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Inviato 19 agosto 2012 - 11:18

Ma certo che se si deve pagare si paga, non sono un evasore.

Nel mio caso non la pagherò perché non farò neanche l'acquisto... ma resta la constatazione che tante altre volte non mi è stata richiesta e non l'ho quindi pagata. Inoltre, mi pare davvero difficile che un piccolo sviluppatore possa mettersi a pagare una tassa come l'IVA per tutte le nazioni della Terra. Qualcosa non mi convince, probabilmente perché su queste cose anche io non ne so granché.

#11 Signor D

Signor D

    Melina al Valore

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Inviato 19 agosto 2012 - 11:31

Inoltre, mi pare davvero difficile che un piccolo sviluppatore possa mettersi a pagare una tassa come l'IVA per tutte le nazioni della Terra.


Forse è per questo che si appoggiano a dei negozi in linea (esellerate ad esempio), che magari gestiscono questi aspetti.

D

#12 [Daitarn]

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    Melina di Platino

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Inviato 21 agosto 2012 - 18:28

Certo che si deve pagare l'IVA!

Requisito soggettivo: risiedi o hai sede in UE? Paghi IVA. Anche se stai importando da fuori UE. Se sei privato, la versi al fornitore che te la addebita la fattura. Nel caso tu sia un soggetto IVA, puoi chiedere al fornitore l'esenzione, poi ti calcoli l'IVA, ti fai l'autofattura e te la vai a versare.

Il fornitore, se esporta verso UE, deve andare a versare l'IVA che incassa da te. Altrimenti non puo' vendere verso UE.


Penso di aver capito il trucco.

Quando compri dagli USA qualcosa di "fisico", arrivato in dogana, ti calcolano l'IVA ed i dazi doganali in modo da pagare al corriere quanto dovuto al ricevimento della merce.

Nel vostro caso la merce non può passare dalla dogana perché non è un bene materiale quindi immagino che, per rimanere in regola con le leggi, venga applicata a monte l'IVA. Ovviamente non ci sono i dazi perché non si passa da una dogana...

Io me la spiego così. Probabilmente fino ad ora non si è fatto perché non c'erano magari accordi precisi. Io negli ultimi anni ho anche notato che in dogana sono diventati molto più fiscali quando deve arrivarti qualcosa dagli USA quindi immagino che anche questa sia una diretta conseguenza.

#13 cicciapasticcia

cicciapasticcia

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Inviato 21 agosto 2012 - 19:31

mi pare davvero difficile che un piccolo sviluppatore possa mettersi a pagare una tassa come l'IVA per tutte le nazioni della Terra.


Infatti...

PRESTAZIONI RESE A PRIVATI ITALIANI DA PARTE DI SOGGETTI EXTRA-UE
L’art. 7-sexies, comma 1, lett. f), DPR n. 633/72, in deroga alla regola generale contenuta
nell’art.7-ter, DPR n. 633/72, prevede espressamente la rilevanza ai fini IVA in Italia delle
prestazioni rese tramite mezzi elettronici da parte di un soggetto extra-UE nei confronti di un
privato domiciliato in Italia o ivi residente senza domicilio all’estero.
L’IVA va pertanto applicata in Italia in quanto si presume che le prestazioni sono ivi utilizzate.
N.B. Per le prestazioni in esame l’operatore extra-UE dovrà identificarsi nello Stato UE in cui le
stesse sono eseguite (salvo che non disponga di una stabile organizzazione) al fine di assolvere
l’IVA in tale Stato.
Per evitare che i prestatori extra-UE debbano identificarsi in ogni Stato UE nel quale operano, è
stata introdotta una disciplina agevolativa, in base alla quale gli stessi possono identificarsi in
qualsiasi Stato UE al fine di poter eseguire i versamenti d’imposta relativi a tutte le operazioni
realizzate nell’UE nei confronti di privati. Nell’ambito dell’ordinamento nazionale la disciplina
è contenuta nell’art. 74-quinquies, DPR n. 633/72.


Quando compri dagli USA qualcosa di "fisico", arrivato in dogana, ti calcolano l'IVA ed i dazi doganali in modo da pagare al corriere quanto dovuto al ricevimento della merce.

Nel vostro caso la merce non può passare dalla dogana perché non è un bene materiale quindi immagino che, per rimanere in regola con le leggi, venga applicata a monte l'IVA. Ovviamente non ci sono i dazi perché non si passa da una dogana...


Esattamente... Ai fini IVA, nel caso di acquisto "fisico" (es.: software su CD), registri la bolla doganale per detrarre l'IVA esposta, non la fattura fornitore (che non ha manco la partita IVA).

Nel caso tu non sia un privato, ma un soggetto passivo IVA:

PRESTAZIONI TRA SOGGETTI PASSIVI ITALIANI E SOGGETTI PASSIVI EXTRA-UE
Il trattamento IVA delle prestazioni di servizi rese tra soggetti passivi italiani e soggetti passivi
extra-UE è analogo a quanto sopra esaminato con riferimento ai soggetti UE, e pertanto,
secondo la regola di cui all’art. 7-ter, DPR n. 633/72, tali prestazioni sono assoggettate ad IVA
in Italia se rese a soggetti passivi ivi stabiliti.
A differenza di quanto sopra, i committenti italiani devono assolvere gli adempimenti IVA
esclusivamente con l’emissione di un’autofattura ex art. 17, comma 2, DPR n. 633/72. Per le
operazioni in esame non è prevista la presentazione dei modd. Intra servizi.


Le citazioni le ho tratte dalla prima circolare trovata su internet con "iva acquisti privato software extra ue" ...

Messaggio modificato da cicciapasticcia, 21 agosto 2012 - 19:33


#14 michele

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Inviato 22 agosto 2012 - 10:09

Non metto in discussione che si debba pagare, semplicemente osservo che non mi è mai capitato di doverlo fare prima della scorsa settimana. Ho comprato spesso libri da Amazon USA, mai pagato nulla oltre al libro e non mi sono nemmeno mai posto il problema di dover pagare l'IVA, probabilmente perché i controlli alla dogana sono casuali e mi è sempre andata bene.

Per quanto riguarda il software, ho acquistato recentemente qui un software di geometria. Non aggiungono l'IVA, sono in errore io o chi vende? Forse entrambi... in ogni caso, dato che io non ricavo alcun profitto per gli acquisti che faccio (sono un insegnante, me ne servo per migliorare la mia didattica.... semmai è lo Stato che dovrebbe riconoscermi qualcosa), non mi sento un evasore.

D'altra parte, se nessuno mi chiede di pagarla cosa dovrei fare? Rinunciare all'acquisto?

#15 Lullaby71

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Inviato 22 agosto 2012 - 10:38

Per quanto riguarda la dogana, so che, ad esempio, tornando in Italia da Livigno sono esenti da iva gli acquisti fino a 175€, con limiti di quantità, ad esempio, su sigarette e alcolici. Un amico mi aveva comprato il 70-300 sigma per la Pentax, pagandolo 160€ e facendolo serenamente passare in dogana senza dover pagare iva o dazi.
Credo che per l'acquisto di libri o altro dagli USA valgano le stesse regole

by the way, nella circolare citata da cicciapasticcia si parla di prestazioni di servizi e non di vendita di beni, materiali o immateriali che siano.

Messaggio modificato da Lullaby71, 22 agosto 2012 - 10:40


#16 Lullaby71

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Inviato 22 agosto 2012 - 10:46

Trovata una specifica a proposito dei 175€

IMPORTAZIONE
E' prevista l'esenzione dai dazi doganali per gli oggetti e i generi di consumo che i viaggiatori portano con sé nel proprio bagaglio personale , a condizione che si tratti di importazioni prive di carattere commerciale e che il loro valore non superi i 175 EURO .
Tale limite è ridotto a EURO 90 per i minori di 15 anni
Per alcune categorie di beni (prodotti alcolici, tabacchi , ecc.)l'esenzione è concessa entro limiti quantitativi



Gli acquisti on line non rientrano ovviamente in questa esenzione, così come quelli dei beni spediti.

Messaggio modificato da Lullaby71, 22 agosto 2012 - 10:47