Questa immagine presa da P.I.

Con i dettagli del caso...
La principale differenza tra Lion e Mountain Lion, tuttavia, risiede nella parola Gatekeeper: Apple, a differenza di quanto ha fatto in passato, sceglie di rendere esplicite le sue mosse. Per questo, a partire da OS X 10.8 in avanti, gli utenti potranno decidere di non installare sul proprio Mac software che non sia stato firmato digitalmente da Apple. Tuttavia, un PC non è uno smartphone: sarà comunque possibile scaricare da qualunque origine tutto il codice che si desidera, ma in più gli sviluppatori potranno iscriversi a un servizio (gratuito) che li metterà in condizione di far riconoscere al sistema operativo la genuinità del software. Se il Mac sarà stato configurato in tal senso si rifiuterà di installare ed eseguire qualunque applicazione non autenticata o la cui provenienza non sia verificabile. Si potra comunque decidere tra installare solo software proveniente dal Mac App Store, software firmato digitalmente, o qualunque software di qualunque provenienza.
In sintesi... Palladium? O... Appledium.
Naah... troppo facile...
In pratica, Apple tenta di esportare il modello di distribuzione di iOS su OS X. Non forza la mano, almeno per ora, e lascia una via di uscita a chi non desideri aderire. Ma mette anche dei paletti che sembrano fatti apposta per cercare di scoraggiare chi non volesse "sottomettersi" ai nuovi desiderata di Cupertino: senza Mac App Store ci si può scordare il Centro Notifiche e ci si può scordare l'archiviazione nella nuvola di iCloud. E considerato che saranno due caratteristiche al centro del marketing di Apple probabilmente per l'intera campagna di lancio di Mountain Lion, chi vorrà giovarne dovrà per forza di cose pagare i 99 dollari l'anno per entrare nel programma sviluppatori, sottoporre i propri eseguibili al varo di Cupertino, e vendere il proprio software nel Mac App Store (dividendo i guadagni con Apple con il consueto schema 70-30).
Standard aperti ed interoperabili... sì certo. Come Oracle. O Sun. O Microsoft.
Messaggio modificato da Pike, 16 febbraio 2012 - 17:38
Groucho Marx, about me...
Quest'uomo sembra un cretino, parla come un cretino, si comporta come un cretino, ma non fatevi ingannare: quest'uomo, è davvero un cretino!