Maragines, procediamo per gradi, altrimenti diventa dura capirsi.
Indossa vestiti e oggetti che, innanzitutto, le piacciono. Dice lei. Indossa vestiti e oggetti che, innanzitutto, le vengono regalati o prestati dagli sponsor. Dicono i detrattori. Io non dico niente. O almeno niente di nuovo. Siccome conosco virtualmente la signorina dai tempi della community Duepuntozero, dove non se la filava quasi nessuno, e, brutto a dirsi, la sto seguendo solo e soltanto perché il percorso che ha compiuto mi interessa per motivi di lavoro, l'ho studiata a fondo per capire che i secondi non sempre hanno ragione da vendere, ma hanno ragione. Indossa soprattutto le idee del migliore offerente, il che è evidente anche dando un'occhiata veloce alle foto che pubblica, alla lista di eventi cui viene invitata, ai regali che riceve, ai chiamiamoli benefit di cui gode in generale.
'sta tizia, non si può nemmeno lontanamente associare ai signori Corona. Perché sì, per denaro, o quello che è, dice «Quanto è fica la Nikon», «Quanto è fica la borsetta Hermès», «Quanto è fica la Fiat Pincopallo» e tutti i fichismi possibili ed immaginabili, ma parte dal presupposto di essere già cliente Nikon, Hermès, Fiat e quant'altri. Se svolgesse un'attività giornalistica (e in un certo senso la svolge, come redattrice per il settimanale A), non verrebbe radiata da nessuna parte. Sai quanti pacchi-regali arrivano quotidianamente nelle redazioni dei giornali da parte di industrie cosmetiche, case editrici, etc. speranzose di veder segnalati i loro prodotti in qualche articolo? Hai voglia a dire che il traffico che una così raccoglie attorno a sé non è certo quello di consumatori realmente desiderosi di raccogliere opinioni neutrali: altrimenti, non avrebbe motivo di esistere "una così". Fidati, il gioco riesce particolarmente efficace anche in ambiti di più elevato spessore culturale.
Sui regali(ni) di un'azienda come Nikon, ti rimando al suo blog:
http://www.theblonde...-creatures.html
Vuoi vedere che una tizia così riesce ad arrivare dove non arriva il fior fiore dei fotografi professionisti? Oh, ci penserei, visto che i blog di fotografi sponsorizzati Nikon si contano... sulle dita di una mano monca?... e l'unica D7000 regalata, che tanto ha fatto discutere, è andata proprio a lei.
Lontano da me la volontà di controbattere polemicamente punto per punto, ma, per me, il paragone con Corona non ci sta. Entrambi giocano, certo, ed entrambi sono abilissimi comunicatori. Ma una pubblicizza se stessa e prodotti inutili quanto vogliamo ma che nessuno ti obbliga ad acquistare, l'altro vende fumo. E non è difficile immaginare quale dei due faccia più danni. La differenza sostanziale è che Corona ha ragione di esistere limitatamente all'ambiente del gossip, dove lo squallore regna sovrano; la Ferragni arriverà lontano e lo dimostra l'interesse che suscita non sono tra i tecnici che lavorano per e nella moda.