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> Digitale e telemetro, ...la strana storia della Epson R-D1
rs232
messaggio 2 Jun 2008, 17:46
Messaggio #1


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Non so quanti di voi conoscano la Epson R-D1, ma sicuramente in pochissimi avranno avuto modo di provarla. Quando nell'ormai lontano 2004 fu immessa sul mercato, questa fotocamera sembrò una vera e propria follia perché la maggior parte dei fotografi riteneva, magari inconsciamente, che il telemetro fosse irrimediabilmente legato alla pellicola. Non c'erano motivi razionali per sostenere l'equazione telemetro=pellicola, ma di fatto era così. La Leica M8 era ancora lontana da venire e, a dir il vero, tutti pensavano che non sarebbe mai arrivata.

La Epson R-D1 nacque dalla collaborazione tra Voigtlander e Cosina. Un vero gioiello con un sensore APS-C da 6 Mpix che tuttora potrebbe dire la sua, con l'otturatore ancora meccanico e con l'innesto ottiche di tipo Leica-M (o L39 con adattatore). I vecchi obiettivi serie M pare che si comportino molto bene su questa fotocamera, nonostante siano stati concepiti per un formato maggiore. Più volte ho pensato di comprarla: all'epoca non mi sentivo ancora pronto per il passaggio al digitale, ma ancora oggi continuo di tanto in tanto a dare un'occhiata al mercato dell'usato. Ma nonostante queste splendide premesse, la R-D1 fu un flop! La Epson fece pure un aggiornamento, chiamato R-D1s, e poi più niente. La produzione mi pare che sia cessata all'inizio del 2007.

La R-D1 si presentò con un look decisamente old-fashioned, sorprendendo tutti con i comandi simili a quelli delle vecchie fotocamere a pellicola, gli strumenti indicatori analogici, e perfino la leva di avanzamento! E proprio per il suo look particolare, questa Epson era in grado di far innamorare il fotografo. Una fotocamera di quelle che ti piacerebbe possedere anche solo per il gusto di guardarla. Un'emozione che gli apparecchi digitali di oggi non sanno più offrirti se è vero, com'è vero, che quasi tutti noi non vediamo l'ora di tradire la nostra attuale fotocamera con il modello successivo.

E allora io continuo a chiedermi perché nel mondo della fotografia digitale non ci sia posto per le fotocamere a telemetro (la stessa M8, unica digitale a telemetro attualmente sul mercato, sembra non avere il fascino delle sue antenate a pellicola). Certo, non puoi montare i lunghi tele, non puoi fare macro, non hai la visione reflex e la battaglia contro le moderne compattine supertecnologiche, sul fronte della leggerezza e della maneggevolezza, è irrimediabilmente perduta. Ma nonostante tutto ciò, io continuo a pensare che oggi ci sarebbe ancora mercato per il telemetro in versione digitale.

Un'ultima considerazione. Mentre installo l'ultimo aggiornamento di Aperture noto che, fra i contenuti della nuova versione, è stato aggiunto il supporto alla Epson R-D1. Certo che la Apple è proprio strana, penso fra me e me. Ti fa aspettare per mesi l'aggiornamento relativo alle nuove fotocamere (anche quelle di maggior grido) e poi si ricorda di una vecchia fotocamera uscita dalla produzione da oltre un anno e che, immagino, siano ben pochi a possedere (l'intera produzione mi sembra che sia stata di 10.000 unità). Ma non vi nascondo che la cosa mi ha fatto comunque molto piacere, pur non avendo mai posseduto questa fotocamera.

Il caldo di questa giornata di festa trascorsa a casa mi ha spinto a scrivere il post più inutile che si sia mai visto su Tevac. Ma devo ammettere che l'idea che ci stiamo irrimediabilmente perdendo le fotocamere a telemetro un po' mi turba. Forse perché i grandi maestri del passato sono stati sempre raffigurati con la Leica al collo, o per chissà quale altro incomprensibile motivo, la voglia di telemetro non mi è mai passata. Ma ci sarà un futuro digitale per il telemetro?


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Mattia Gilardi
messaggio 2 Jun 2008, 18:04
Messaggio #2


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Per quanto mi riguarda, sono stato frenato dall'acquistare la RD-1 (ci ho molto flirtato...), per i seguenti fattori:

- fattore 1.5X. Nel parco ottiche Leica M (+ Zeiss + Voigtländer) questo mi scoccia abbastanza: per avere un equivalente del 35mm (max 2.8 tra l'altro) avrei dovuto usare un 24mm, ottica completamente diversa per filosofia di progettazione.

- costo esagerato (IMHO) per un corpo Bessa. Si capisce che il bassissimo numero prodotto abbia influito, tuttavia ai tempi dell'uscita lo trovavo ingiustificato tanto quanto quello dell'attuale M8 (se non di più).

In ogni caso, pare (ma sono rumor dei più selvaggi) che Mr. "Cosina" Kobayashi stia valutando una sua propria telemetro digitale, spindo dalla passione e dai buoni dati di vendita delle sue ottiche per telemetro e della M8.


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Roberto Rota
messaggio 2 Jun 2008, 18:23
Messaggio #3


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Cavoli che oggettino.... una cosetta da estimatori, indubbiamente, deve essere costata un botto


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Mattia Gilardi
messaggio 2 Jun 2008, 18:29
Messaggio #4


Under lunar addiction
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In USA sui $3000.

Qui una recensione approfondita:

http://luminous-landscape.com/reviews/came...epson-rd1.shtml

L'oggetto in sé é intrigante, ma ha alcune lacune che mi danno abbastanza fastidio, sopratutto considerando il prezzo.
Lo stesso vale per la Sigma DP1 e la Leica M8.

Confido che la prossima generazioni di telemetro digitali e di compatte con sensore almeno APS, limino buona parte dei problemi e offrano un buon prodotto maturo e longevo.


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ellemme
messaggio 2 Jun 2008, 19:25
Messaggio #5


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Bellissima rilettura di un vero gioiellino poco, poco, conosciuto...... per tua info Voigtlander e Cosina non collaborano sono la stessa azienda....
La prossima telemetro di Leica sarà full frame, almeno cosi si dice nell'ambiente dei ben informati...... il telemetro e le sue comodità non sono ancora morti.
Per altro sono in Italia la pellicola è in piena crisi in Francia e negli USA, nel mercato degli amatori e dei professionisti sta rimontando alla grande dopo una sbornia eccessiva di digitale.


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"Photography is a small voice, at best, but sometimes - just sometimes - one photograph or group of them can lure our senses into awareness ... Someone - or perhaps many - among us may be influenced to heed reason, to find a way to right that which is wrong ... The rest of us may perhaps feel a greater sense of understanding and compassion for those whose lives are alien to our own ... Photography is a small voice ... It is an important voice in my life, but not the only one. I believe in it."
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delfi
messaggio 2 Jun 2008, 23:29
Messaggio #6


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Costa troppo, costa troppo, però...
però ogni volta che cerco di rubare uno scatto con macchina alla pancia e sento lo sbataclang della D70 che sveglia un defunto a 100 metri.... mi viene voglia della telemetro, magari a pellicola e ovviamente BN
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ranghibus
messaggio 2 Jun 2008, 23:38
Messaggio #7


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CITAZIONE(ellemme @ 2 Jun 2008, 19:25) *
Per altro solo in Italia la pellicola è in piena crisi in Francia e negli USA, nel mercato degli amatori e dei professionisti sta rimontando alla grande dopo una sbornia eccessiva di digitale.

Non credo di sbagliare dicendo che anche qui sta succedendo qualcosa. Per dire, in questo forum: Asilipo ha preso la Leica, io una G2 e ora una Rolleiflex F, Ceuce ha (ri)provato la sua Rolleiflex GX e temo che comincerà a usarla per davvero, Robirat ha preso la Mamiya... forse ce ne sono altri che mi sono sfuggiti.
Inoltre, seguo alcuni forum, mercatini e negozi, e il mercato delle macchine a pellicola senbra piuttosto vitale, specie il MF sta tornando in auge.
Penso che cominci ad essere evidente a molti che la qualità della pellicola (meglio, di certe attrezzature a pellicola) non è raggiungibile dal digitale. Naturalmente sto parlando di emozioni, non di risoluzione.
Dopodiché, una bella foto è una bella foto punto.
Ciao
Marco


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Roberto Rota
messaggio 2 Jun 2008, 23:43
Messaggio #8


V-Strommer
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CITAZIONE(ranghibus @ 2 Jun 2008, 23:38) *
Non credo di sbagliare dicendo che anche qui sta succedendo qualcosa. Per dire, in questo forum: Asilipo ha preso la Leica, io una G2 e ora una Rolleiflex F, Ceuce ha (ri)provato la sua Rolleiflex GX e temo che comincerà a usarla per davvero, Robirat ha preso la Mamiya... forse ce ne sono altri che mi sono sfuggiti.
Inoltre, seguo alcuni forum, mercatini e negozi, e il mercato delle macchine a pellicola senbra piuttosto vitale, specie il MF sta tornando in auge.
Penso che cominci ad essere evidente a molti che la qualità della pellicola (meglio, di certe attrezzature a pellicola) non è raggiungibile dal digitale. Naturalmente sto parlando di emozioni, non di risoluzione.
Dopodiché, una bella foto è una bella foto punto.
Ciao
Marco

ho pure io le stesse impressioni, guardandomi attorno.
a parte l'indiscutibile qualità della pellicola, non sapevo pero' giudicare quanto fosse una sorta di tendenza di moda piuttosto che un reale disincanto dal digitale e riappropriamento della pellicola

un bel tema... icon_smile.gif


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ellemme
messaggio 3 Jun 2008, 02:59
Messaggio #9


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Ora più che una differenza di qualità parlerei di una differenza di linguaggio. Se posso muovere una critica costruttiva al modo di parlare di attrezzatura fotografica è che se ne parla come se si confrontassero i diversi clock di una scheda video.... il paragone si adatta a noi di Tevac. Oggi ero in fila in un negozio Apple, per le solite spesuccie di inizio mese e mentre attendevo di pagare un paio di AIR mi sono lasciato convincere dallo Shuffle, che però non paragonerei mai al mio Touch, e penso che sono 50 euri spesi ottimamente.... ora perchè dico questo, perchè sovente sento mettere in relazione una buona compatta digitale rispetto a una Graflex 4x5", vedi topic fotocamere per street, ma non sono mica un Touch ed uno Shuffle, sono strumenti che servono per una produzione di senso, sono mezzi di espressione di due linguaggi incredibilmente diversi e distinti: la pellicola con la sua complessità, il suo rapporto con il reale, con l'essere documento, con la sua difficoltosa e già storicizzata estesi ed il digitale, un linguaggio nuovo, complesso anch'esso, che abbiamo appena cominciato ad esplorare e che unisce al contempo grafica, fotografia ed immagine di sintesi.......... Ora questi due linguaggi diversi danno origine a due arti diverse tra loro.... molto diverse che è inutile paragonare. Basta pensare che la stessa nozione di arte (chiamata nell'antichità con due parole che hanno poco che fare l'una con l'altra, cioè téchne ed ars) diventa un concetto unitario col quale sono pensabili le varie arti solo nel Rinascimento, per rendersi conto quanto multiforme e stratificata sia questa disciplina.
Consentitemi questa divagazione apparentemente molto off topic, ma come una parabola conto di ritornare alla fine al tema di partenza........
Ora io credo che le fotocamere digitali siano dal punti di vista dell'estetica della fotografia un puro feticcio macchinico, ovvero un passo indietro nel linguaggio. Se poi si pensa che che gli oggetti per così dire tradizionali dell'estetica (il bello, l'arte e la conoscenza sensibile) sono a loro volta il punto d'incrocio di molte e disparate problematiche, ci si rende facilmente conto che l'estetica costituisce un evento unico della cultura occidentale moderna, che non ha uguali in nessun'altra cultura del mondo, ed è ignota anche all'Occidente premodermo. Ecco per paradosso la fotocamera digitale mi sembra un oggetto premoderno..... mentre continuando questo paradosso ritengo la fotografia a pellicola un momento fondante dell'immagine digitale a cui concorre esteticamente di più che che la fotografia digitale.
Se a qualcuno questi possono sembrare sterili questioni è bene dire che tutto il mondo della critica fotografica è proprio su questo punto che si sta interrogando oggi......


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ranghibus
messaggio 3 Jun 2008, 16:19
Messaggio #10


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CITAZIONE(ellemme @ 3 Jun 2008, 02:59) *
Ora io credo che le fotocamere digitali siano dal punti di vista dell'estetica della fotografia un puro feticcio macchinico, ovvero un passo indietro nel linguaggio.


ECCO!!!

(probabilmente sì, il digitale ha senso in quanto richiede/proclama un'estetica – e, incidentalmente, anche un'etica o almeno una deontologia – diversa, che non è quella che ci guida nella produzione e nella visione delle fotografie; questo a parte le comodità e le necessità di lavoro...)

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Marco


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pphoto
messaggio 3 Jun 2008, 18:36
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Pietro Rocchetta Casadio
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Anche a me piacque molto la RD-1, e non sono un amante del telemetro.
Condivido il pensiero che date le ottiche grandangolari di Leica è uno spreco vederle moltiplicate 1,5x, ma questo per me vale anche per le Reflex.
Spero vivamente che Cosina decida con qualunque marchio preferisca di far uscire una macchina a Telemetro che magari rinunci pure al filtro per il colore e usi il sensore solo in B/N (ovvero solo quello che legge senza filtraggi ed interpolazioni colore)...
Che Leica esca con FF su telemetro è cosa buona, ma spero che non diventi un oggetto per soli collezionisti e fuori prezzo, va ben che sia le Leica, ma delle bastonate ne hanno già prese con la R8/R9 e quel cavolo di dorso digitale.
Per quel che riguarda il Digitale vs. Pellicola è la stessa cosa del "mi compro una Reflex Pro o una compattina?"... Impariamo prima (me compreso) a fare le foto e poi scegliamo il mezzo, ma solo per semplificarci la vita, non perché ci farà fare foto più belle.
Non date la colpa al digitale se vi sentite meno bravi, è solo che una volta pensavamo di più prima di scattare, ora sprechiamo spesso tempo e scatti dell'otturatore tanto non paghiamo più pellicola e sviluppo!
A volte per lavoro penso che lavorativamente parlando il digitale mi abbia fregato un po' (a livello tempi e guadagni), ma poi mi rendo conto che non tornerei indietro.
Fanno bene quelli che rimangono alla pellicola, se pensano che ciò gli ridia la vera fotografia, ma io penso che siano poveri perché quelli che si sono fermati al mezzo sono loro.
Mia opinione, ma con un po' di oggettività.

Per Ranghibus: Oltre ad aver comprato le analogiche citate aSi e RobiRat hanno comprato anche una 5D a testa... Ceuce stampa in digitale ed ha una 5D più una 1D.

Per Rob: Un comune amico possiede quella macchina (RD-1) e me la fatta provare tempo fa. Ti dò un indizio: Avvocato.

Bel topic RS, meritava un articolo su TevacPhoto. icon_smile.gif


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ellemme
messaggio 3 Jun 2008, 22:12
Messaggio #12


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CITAZIONE(ranghibus @ 3 Jun 2008, 16:19) *
CITAZIONE(ellemme @ 3 Jun 2008, 02:59) *
Ora io credo che le fotocamere digitali siano dal punti di vista dell'estetica della fotografia un puro feticcio macchinico, ovvero un passo indietro nel linguaggio.


ECCO!!!

(probabilmente sì, il digitale ha senso in quanto richiede/proclama un'estetica – e, incidentalmente, anche un'etica o almeno una deontologia – diversa, che non è quella che ci guida nella produzione e nella visione delle fotografie; questo a parte le comodità e le necessità di lavoro...)

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Marco


inutile dire oltre che è esattamente così, poi chi vuole capire capisca, chi non lo ritiene importante non troverà certo qualcuno ad obbligarlo........ neppure ritengo utile fare una crociata.... ad esempio pphoto crede nell'esatto contrario, ed io dico per fortuna che c'è qualcuno ad sostenere con ardore anche quel punto di vista, è evidente che se usiamo il termine fotografia entrambi, parliamo di due cose diverse, ma questo non è un limite dell'uno rispetto all'altro ma una ricchezza per tutti


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Roberto Rota
messaggio 3 Jun 2008, 22:59
Messaggio #13


V-Strommer
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dico la mia, a pelle...

sono perfettamente in linea sull'affermazione che siano due cose diverse, e comprendo entrambe le posizioni.

credo altrettanto che saremo, volenti o nolenti, costretti a metterle sullo stesso piano.

continueranno ad esserci pellicole e sensori, e relativi inevitabili estimatori se non addirittura fanatici e/o integralisti, ma chi si occupa di immagine a più ampio respiro dovrà abituarsi a farle convivere.


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pphoto
messaggio 3 Jun 2008, 23:43
Messaggio #14


Pietro Rocchetta Casadio
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Ellemme perché credi che sia contrario a quello che dite voi.
Quel che penso è una valutazione, non accusativa verso nessuno, non sono un'estremista, quanto non amo chi lo è.
Mi pare solo un po' semplice dare la colpa al digitale di eventuali foto brutte, certo ce ne sono di più con il digitale, ma oltre che delle più brutte ce ne sono a in proporzione anche di più (come quantità) delle belle, ovvero ci sono più foto in generale.

Sentire parlare di arti diverse fatte perché con analogico o digitale, mi ricorda quello che leggevo nei libri di fotografia quando i pittori videro le prime foto e sostennero che quella non era arte.
Passare dal digitale al analogico dal mio punto di vista è come passare dalle diapo alle negative o viceversa, devi solo usare attenzioni differenti, e questo dovrebbe essere chiaro per te soprattutto ellemme che stampi dagherrotipi e pratichi antiche tecniche.
So per certo per averlo visto fare nonché averlo fatto più volte che la postproduzione analogica ho poteri quasi pari a quelli della postproduzione digitale, solo che occorreva più tempo per una qualità di pari livello.
Proprio in questi giorni mi è passata in mano una foto confronto tra l'immagine prima e dopo la cura di ritocco degli anni '50, e faceva impressione come un ritocco attuale. Forse oggi ci sono persone che fanno queste cose con meno gusto, ma riempiono copertine, ma non sono tutte.

Penso che la macchina sia un feticcio come voi, indipendentemente da quello che usa come supporto, e questo significa anche, almeno per me, usare qualsiasi mezzo porti al concepimento di una bella immagine, e dico immagine perché trovo spesso la parola fotografia limitante in quanto spesso le viene dato un valore settoriale. L'arte non ha settori e va curata in tutte le sue possibilità.
Un giorno anche i sensori digitali saranno "antiche tecniche".

Mi spiace se qualcuno pensa che voglia avere ragione di qualcosa, la mia intenzione è leggere ed imparare anche dagli altri come tutti quelli che passano di qua.
Per cui se mai offendessi qualcuno, non è mia intenzione farlo e vi prego di farmelo notare in modo che possa scusarmi.


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ellemme
messaggio 4 Jun 2008, 00:02
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Purtroppo siamo off off topic e avrei un casino di voglia di fare questa conversazione con te.... allora la freezzo la copio, non ti rispondo qui se no ROB mi uccide.... ma vorrei prendere te, palmer, asillipo e Jerico, più tutti gli altri che volessero intervenire, faccio dei nomi per includere non per escludere, e rilanciare la cosa in un topic tutto suo o anche in un articolo per tutti con annessa super discussione.

Oggi ho visto una telemetro digitale che uscirà fra poco.... molto interessante..... slurp. Non posso dire di più, ma sarete felici in molti.....


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ranghibus
messaggio 4 Jun 2008, 00:10
Messaggio #16


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CITAZIONE(Roberto Rota @ 3 Jun 2008, 22:59) *
credo altrettanto che saremo, volenti o nolenti, costretti a metterle sullo stesso piano.


questo, direi, è già successo quando abbiamo infilato nei cassetti le nostre vecchie carrette a pellicola

stiamo discutendo, invece, se adesso torniamo a differenziare, basandoci magari su principii diversi (che so, il digitale è più comodo, offre una qualità tecnica superiore, ha costi di esercizio minori ecc.; la pellicola richiede più pensiero, offre emozioni diverse, è meno orientata al risultato ecc.)

se uno torna a usare la pellicola, vuol dire che ha cominciato a percepire una differenza; potrà usare entrambi i sistemi, è ovvio, ma di volta in volta dovrà fare una scelta consapevole e non sarà indifferente quale userà in quella specifica occasione

momenti diversi, scopi diversi... potrebbe non esserci un metro comune per confrontare la "convenienza" reciproca, e se non sono commensurabili vuol dire che non sono sullo stesso piano
mah icon_rolleyes.gif marco

p.s. vero siamo ot, la mollo anch'io



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pphoto
messaggio 4 Jun 2008, 00:44
Messaggio #17


Pietro Rocchetta Casadio
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CITAZIONE(ellemme @ 4 Jun 2008, 00:02) *
Purtroppo siamo off off topic e avrei un casino di voglia di fare questa conversazione con te.... allora la freezzo la copio, non ti rispondo qui se no ROB mi uccide.... ma vorrei prendere te, palmer, asillipo e Jerico, più tutti gli altri che volessero intervenire, faccio dei nomi per includere non per escludere, e rilanciare la cosa in un topic tutto suo o anche in un articolo per tutti con annessa super discussione...(cut)


Sempre pronto e disponibile a dire la mia ed ad ascoltare quella altrui. icon_smile.gif
Non mi sembra che siamo tanto OT, stiamo pur parlando di fotografia. icon_razz.gif


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