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12 Aug 2008, 17:42
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#1
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Segnalazione originale per Tevac di: Fabrizio Giudici
Non contento di controllare cosa può girare su un iPhone approvando esplicitamente la lista dei software permessi, Apple ha ammesso che gli iPhone hanno la capacità di disinstallare applicazioni su istruzioni ricevute da remoto (nello specifico, una "blacklist" viene periodicamente richiesta da ogni iPhone e verificata con l'elenco di software installato). Ovviamente è per il bene degli utenti (ma allora il filtro a monte di AppStore a che serve?) e ovviamente gli utenti non avrebbero dovuto saperlo (sempre per il loro bene). Lo ha scoperto uno sviluppatore indipendente. Leggi questa segnalazione per intero (con eventuali immagini mancanti) su Tevac |
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12 Aug 2008, 17:57
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#2
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Forse non useranno mai il famoso interruttore ma mi sembra tanto che la bomba atomica sia andata alla testa di tutti in USA. L'importante non è usarla ma averla...
-------------------- Mac...Midizzato ultra convinto!!!
Mac Pro Midi: EFiX V1; Intel Quad Core Q9550 2,83 Ghz; Gigabyte GA-EP45-DQ6; Corsair TWIN2 DDR2-1066 4GB; Club3D ATI HD 3870 512MB; NesteQ NA 5201, 520 Watt, Semi-Passiv; 2X Samsung HD502IJ, 7200rpm, 16MB, 500GB, SATA-II Ci prendiamo a pugni in faccia ma non ci facciamo mica del male... ![]() |
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12 Aug 2008, 17:59
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#3
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Ehm... senz'offesa Fabrizio, ma se n'è già parlato (e litigato) in alcuni topic di questo forum...
Abbiamo anche capito che la famosa blacklist poi non ha niente a che fare con applicazioni indesiderate bensì con programmi che non sono autorizzati ad utilizare i servizi che comunicano la posizione dell'utente. Ciao Farid -------------------- Abends lustig, morgens triste
das ist Leben von Artiste |
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12 Aug 2008, 18:28
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#4
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Ehm... senz'offesa Fabrizio, ma se n'è già parlato (e litigato) in alcuni topic di questo forum... Abbiamo anche capito che la famosa blacklist poi non ha niente a che fare con applicazioni indesiderate bensì con programmi che non sono autorizzati ad utilizare i servizi che comunicano la posizione dell'utente. Ciao Farid Per posizione dell'utente si intende la posizione fisica? Ossia... dove si trova in quel momento? Fosse così, lo fa anche una delle applicazioni presentate durante il keynote... Loopt ![]() -------------------- |
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12 Aug 2008, 18:33
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#5
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Per posizione dell'utente si intende la posizione fisica? Ossia... dove si trova in quel momento? Fosse così, lo fa anche una delle applicazioni presentate durante il keynote... Loopt In questo caso la localizzazione avviene con il consenso dell'utente, c'erano alcune applicazioni che sparavano queste informazioni in giro senza chiedere il permesso. Ciao Farid -------------------- Abends lustig, morgens triste
das ist Leben von Artiste |
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12 Aug 2008, 19:46
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#6
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direi che a Minna Street ci vado in vacanza volentieri...
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12 Aug 2008, 20:29
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#7
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Per posizione dell'utente si intende la posizione fisica? Ossia... dove si trova in quel momento? Fosse così, lo fa anche una delle applicazioni presentate durante il keynote... Loopt In questo caso la localizzazione avviene con il consenso dell'utente, c'erano alcune applicazioni che sparavano queste informazioni in giro senza chiedere il permesso. Ciao Farid Grazie delle info, Farid. Ciao Giorgio -------------------- |
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12 Aug 2008, 22:39
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#8
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Ehm... senz'offesa Fabrizio, ma se n'è già parlato (e litigato) in alcuni topic di questo forum... Abbiamo anche capito che la famosa blacklist poi non ha niente a che fare con applicazioni indesiderate bensì con programmi che non sono autorizzati ad utilizare i servizi che comunicano la posizione dell'utente. Momento: l'URL e il percorso nel file system di iPhone della blacklist segnalata da Zdziarski lascia suppore che sia utilizzata da CoreLocation (poi se sia utilizzata anche da altro, non abbiamo modo di saperlo), e ok. Però Jobs ha ammesso che esiste un meccanismo controllato da Apple per la rimozione delle applicazioni, o almeno così dice il Wall Street Journal. -------------------- iPhone è un troll.
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12 Aug 2008, 23:47
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#9
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Però Jobs ha ammesso che esiste un meccanismo controllato da Apple per la rimozione delle applicazioni, o almeno così dice il Wall Street Journal. Non c'è dubbio, ma questo non c'entra niente con la blacklist di cui sopra. Ciao Farid -------------------- Abends lustig, morgens triste
das ist Leben von Artiste |
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13 Aug 2008, 00:51
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#10
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Non c'è dubbio, ma questo non c'entra niente con la blacklist di cui sopra. Forse. -------------------- iPhone è un troll.
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13 Aug 2008, 09:04
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#11
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Farid, grazie per la precisazione, ovviamente a tutti può sfuggire qualcosa. Tuttavia, non mi sembra questo il caso
http://www.bit-tech.net/news/2008/08/12/ip...ist-confirmed/1 CITAZIONE Jobs comments also give lie to the rumour that the blacklist existed solely to prevent malicious applications from gaining access to location information provided by the API in which the kill-switch functionality hides – it's clear that this really is a push-to-ban automatic app killer which will prevent listed applications from ever running on an iPhone. L'ultima frase mi sembra piuttosto chiara: "prevent from ever running". L'articolo asserisce anche che il fatto che il killer switch si trovi nelle Core Location API non c'entri con la funzionalità di localizzazione, ma sia solo un basso trucco per cerca di nascondere meglio la funzionalità. Vediamo nei prossimi giorni se ci saranno nuove informazioni, comunque mi sembra chiaro che ci sono elementi di novità. C'è anche un aggiornamento sul Corsera: CITAZIONE Aggiornamento delle 19:15 - L’Adoc chiede controlli e chiarimenti. L’associazione di tutela dei consumatori Adoc, sulla vicenda del controllo in remoto dell’iPhone da parte di Apple, chiederà controlli all’autorità italiana per la garanzia dei dati personali e alla stessa polizia postale. Obiettivo, verificare se non siano state violate leggi italiane. Secondo Carlo Pileri, presidente dell’associazione, “è necessario che le autorità italiane facciano chiarezza sul fatto che siano state rispettate le leggi italiane sulla privacy nella commercializzazione del telefonino, altrimenti chiederemo il sequestro di tutti gli apparecchi non ancora venduti e la sostituzione di quelli già venduti se gli acquirenti lo richiederanno, affinchè venga disattivato il sistema di controllo installato dalla Apple”. -------------------- Fabrizio Giudici
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13 Aug 2008, 10:46
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#12
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Farid, grazie per la precisazione, ovviamente a tutti può sfuggire qualcosa. Anzì, scusa a te, perché mi sembra che le mie informazioni siano state meno aggiornate delle tue e che il collegamento tra la blacklist in Core Location Services e "la leva" per rimuovere applicazioni ritenute pericolose esiste! Fermo restando che anche a me qualsiasi cosa che puzzi di Big Brother da molto fastidio, alcune considerazioni a freddo che, credo, non siano ancora state prese in considerazione: a) "La leva" è consequenza logica del sistema di distribuzione che Apple ha scelto con AppStore (e mi rendo conto che anche questo sistema ha trovato dei critici feroci ancora prima della scoperta dei suoi meccanismi segreti): Una volta che Jobs ha deciso di commercializzare il software per l'iPhone in esclusiva sarà lui in esclusiva che è responsabile del corretto funzionamento dei programmi distribuiti, aspetto particolarmente critico per la parte della sua clientela che consiste nelle grandi aziende. b) tale responsabilità ha negli USA un valore ancora più vincolante che da noi e nel caso in cui veramente un programma acquisito nell'AppStore dovesse creare danni (furto di informazioni riservate e/o personali, costi di traffico telefonico generato tramite dialer segreti, o altro) Apple rischierebbe di perdere dei processi costosissimi. c) un iPhone ritenute insicuro per causa di eventuali malware si brucerebbe immediatamente la sua posizione sul mercato. d) anche altri dispositivi del genere, come ad esempio il Blackberry, dispongono di meccanismi di sicurezza simili - come per il resto molti cellulari sono rintracciabili e bloccabili tramite opzioni nascoste nel firmware - e non mi sembra che questo abbia causato grandi proteste per la tutela della privacy. e) Jobs ha completamente sbagliato l'approccio comunicativo a questa vicenda e ora, beccato "con le mani nella marmelata" ovviamente fa bruttissima figura. Seguendo una politica di massima trasparenza sarebbe sicuramente riuscito a presentare il suo concetto di sicurezza come un pregio e non come un difetto dell'iPhone. Just my two cents Farid -------------------- Abends lustig, morgens triste
das ist Leben von Artiste |
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13 Aug 2008, 11:36
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#13
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penso che le osservazioni fatte in questo e nell'altro post chiuso siano molto interessanti, dal mio punto di vista, credo che l'errore di apple sia il concetto di rimuovere le app, se fai filtro all'inizio, (sugli sviluppatori che mettono applicazioni sullo store) fallo bene e non uscirtene che a posteriori puoi rimuovere app che le persone hanno già scaricato, addirittura sul telefono.. xchè questo significa che il tuo filtro iniziale non funziona e che il sistema che hanno ideato (mutuato da ipod + itunes) ti tornerà indietro come un boomeragn .. nonostante gli indubbi vantaggi economici che sta portando...
poi sinceramente parlando, una volta che sei connesso alla rete, sia tramite telefono sia tramite computer, di fatto puoi essere controllato, il gioco sta poi nel vedere come questo controllo verrà utilizzato. p.s. questo potere di controllo non l'ha solo apple ma c'è l'hanno anche gli altri produttori.. mi spiace che tutti se ne stiano a puntare il dito.. saluto. -------------------- "..... questo e' il fucile d'assalto AK47, l'arma preferita dal nemico, fa un rumore caratteristico quando te lo scaricano addosso. "
Visita il mio photostream... :-) |
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13 Aug 2008, 11:40
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#14
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penso che le osservazioni fatte in questo e nell'altro post chiuso siano molto interessanti, dal mio punto di vista, credo che l'errore di apple sia il concetto di rimuovere le app, se fai filtro all'inizio, (sugli sviluppatori che mettono applicazioni sullo store) fallo bene e non uscirtene che a posteriori puoi rimuovere app che le persone hanno già scaricato, addirittura sul telefono.. xchè questo significa che il tuo filtro iniziale non funziona e che il sistema che hanno ideato (mutuato da ipod + itunes) ti tornerà indietro come un boomeragn .. nonostante gli indubbi vantaggi economici che sta portando... D'accordissimo. Meglio un filtro all'inizio, visto il canale unico, che una rimozione ex-post. p.s. questo potere di controllo non l'ha solo apple ma c'è l'hanno anche gli produttori.. mi spiace che tutti se ne stiano a puntare il dito.. Onori ed oneri. Tutti i giornali italiani (e mondiali) hanno riempito le pagine di articoli su iPhone al lancio del 3G e ora continuano a parlarne. E' il gadget elettronico più chiacchierato che ci sia... nel bene e nel male. Ciao Giorgio Messaggio modificato da Lullaby71 il 13 Aug 2008, 11:43 -------------------- |
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13 Aug 2008, 13:25
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#15
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alla luce dei fatti
spero che apple cambi ceo e policy verso i consumatori lo spero in omaggio alla sua storia e in omaggio a quello che ancora oggi rappresenta (senza onorare tale immagine) agli occhi di tanti personalmente boicotterò (pratica liberale per eccellenza) ogni prodotto nuovo della mela comprando usato (che è anche ecologico) se lo facciamo in tanti (boicottarli, prima o poi qualcuno ci penserà) cambieranno atteggiamento Messaggio modificato da cenomans il 13 Aug 2008, 13:27 -------------------- The only intuitive interface is the nipple. After that it's all learned. Bruce Ediger
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13 Aug 2008, 14:18
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#16
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alla luce dei fatti spero che apple cambi ceo e policy verso i consumatori lo spero in omaggio alla sua storia e in omaggio a quello che ancora oggi rappresenta (senza onorare tale immagine) agli occhi di tanti personalmente boicotterò (pratica liberale per eccellenza) ogni prodotto nuovo della mela comprando usato (che è anche ecologico) se lo facciamo in tanti (boicottarli, prima o poi qualcuno ci penserà) cambieranno atteggiamento perché non boicottarli del tutto? prodotti nuovi e usati, così se ne accorgeranno prima, forse.... -------------------- Mac OS X is designed to be a powerful, robust, and versatile operating system. For it to live up to its full potential, however, requires adherence to some specific programming practices.
Technical Note TN2034 |
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13 Aug 2008, 14:40
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#17
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"p.s. questo potere di controllo non l'ha solo apple ma c'è l'hanno anche gli altri produttori.. mi spiace che tutti se ne stiano a puntare il dito.."
Vorrei dei dati precisi perché a me proprio non risulta. Sui Treo, per limitarmi a quello che conosco, potete installare quello che volete e nessuno viene a disinstallarvi in automatico alcunché. Ho i miei dubbi anche su Symbian, visto che viene messo opensource, e si vedrebbe subito un meccanismo del genere. Peraltro, le applicazioni scritte in Java hanno un modello di sicurezza che garantisce che quelle che vogliono effettuare certe operazioni, come collegarsi in rete o leggere sulla memoria flash, abbiano una specifica autorizzazione. Per cui, per favore dateci degli esempi, sennò bisogna concludere che si parla a vanvera A me pare la solita vecchia storia, e scusate se sono ripetitivo: da anni esistono smartphone dove la gente può installare liberamente software, non sono mai successe tragedie collegate alla sicurezza perché esistono tecnologie collaudate che non implicano uno store centralizzato ed un killer switch. Apple li ha introdotti per controllare il mercato, tutto il resto sono palle. Per il resto, il boicottaggio è l'unica arma che funziona, purtroppo Jobs è capace di ipnotizzare la gente con qualche gadget luccicante. -------------------- Fabrizio Giudici
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