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21 Jul 2008, 23:35
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#1
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Segnalazione originale per Tevac di: Roberto Rota
[image1_left]Lo so, non sto scrivendo nulla che non si legga in altre decine di siti e blog. Non me ne vogliate, ma per le stesse cose abbiamo massacrato di critiche aziende e personaggi, perché Jobs e soci la devono passare liscia? Mi unisco semplicemente al coro... Prima era il disservizio durante la migrazione da Mac.com a MobileMe, che ha attirato le ire dei vecchi utenti .Mac come di quanti avrebbero voluto provare quella cosa a forma di nuvoletta. Bel gesto e scuse accettate da (quasi) tutti, ma poco dopo arriva la storia delle carte di credito non accettate, bloccate e infine per degli prelievi dalle stesse di chi le aveva indicate per la fatidica prova di 60 giorni, sempre per MobileMe. Sì perché la storia di dover dare i propri dati di carta di credito per un software in prova per 60 giorni, che invece di venire disattivato alla scadenza, come verrebbe normale, viene addebitato se entro il 60esimo giorno non si rinuncia al servizio, ne vogliamo parlare? Ultima la storia degli utenti Windows, che a loro insaputa, e senza richiederlo, si ritroverebbero con una bella icona di MobileMe nei controlli di sistema, ed a quanto pare nemmeno tanto facile da eliminare se non si è un tantinello pratici del sistema operativo. Ed hanno ben ragione gli utenti Windows ad incazzarsi, e non è la prima volta visto che non è molto che una storia analoga è successa per Safari. Ora non voglio tirare in ballo la storia del "pensa differente" che non esiste più da una vita, più o meno da quando è finita la campagna di marketing relativa, ma comincio ad aver dei seri problemi a ripensare a quegli anni in cui spaccavamo il mondo e la rete pur di sostenere quello che per noi era ben più di un brand, quando ci autoproclamavamo "Mac-evangelisti", pronti a fare muro contro chiunque provasse solo a minare il nostro bel praticello. Beh, questo praticello, nonostante abbiamo sempre cercato di innaffiarlo regolarmente, è pieno di crateri, e si è inaridito... Sono ancora (abbastanza) fermamente convinto che utilizziamo il miglior sistema operativo del mondo, e che anche l'hardware della mela sia (ancora, nonostante tutto) superiore per qualità e design, riusciranno a farmi cambiare idea anche su questo? Intanto comincio a pensare che Apple, anzi Jobs in persona, dovrebbe chiederci scusa, perché ne stiamo digerendo un pochino troppe... Leggi questa segnalazione per intero (con eventuali immagini mancanti) su Tevac |
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21 Jul 2008, 23:45
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#2
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Level 1/11 ![]() Gruppo: Forum User Messaggi: 19 Iscritto il: 23-October 07 Utente Nr.: 8.921 |
Caro Roberto ci sono aziende che nemmeno si scusano! e tu ti lamenti quando si scusano?
Scusami ma "un per ed sugner" scritto in un bolognese orrendo quindi ben vengano le scuse! ciao igor Messaggio modificato da Igor Venturi il 21 Jul 2008, 23:47 |
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21 Jul 2008, 23:53
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#3
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iPod virus lo chiamerei.
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22 Jul 2008, 00:10
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#4
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Caro Roberto ci sono aziende che nemmeno si scusano! e tu ti lamenti quando si scusano? No, direi che si lamenta perché Apple ha avuto bisogno di scusarsi. -------------------- iPhone è un troll.
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22 Jul 2008, 00:24
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#5
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Uso Mac da quando è uscito il 128k, è la prima volta che riscontro su un sito molto mac oriented un forte discontento da parte dei suoi più affezionati utenti. Mi unisco e aggiungo che è ormai da tanto che Apple non coccola i propri clienti come accadeva prima... non è solo una questione di iPod o iPhone e di ingresso in mercati "diversi", qualcosa è cambiato anche nella fascia Pro. Ho incominciato ad usare computer Apple perchè mi consentivano di fare meglio il mio lavoro, purtroppo, come in molti altri casi oramai, apparire vale più dell'essere.
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22 Jul 2008, 07:36
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#6
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Level 1/11 ![]() Gruppo: Forum User Messaggi: 5 Iscritto il: 22-January 08 Utente Nr.: 9.510 |
io sono 5/6 anni che gravito attorno alla mela ma da solo un anno ne sono felicissimo possessore.
Molti amici lo usavano ed alla fine (dopo il passaggio ad intel) lo ho comprato anche io. E' un guanto, mi ci trovo da Dio e quando devo mettere le mani su un windows mi trovo veramente a disagio, mi sembra di usare un pc della preistoria. Tuttavia non mi sono mai piaciute le politiche della apple, nonostante siano campioni in marketing. Jobs è una testa calda e le sue decisioni sono spesso discutibili tanto da farmi pensare che se non ci fosse lui si starebbe meglio. Poi con la mente fredda e lucida riconosco chè la apple non ne può fare a meno: un leader così carismatico è na garanzia per l'azienda e poi è il primo a credere nei suoi prodotti e questo traspare ad ogni manifestazione. Morale: portiamo pazienza, non si può essere perfetti. Se le cose ai piani alti dovessero cambiare sono quasi sicuro che non lo farebbero in meglio. CIAO!! |
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22 Jul 2008, 08:14
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#7
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il motto attuale dovrebbe essere "NOT DIFFERENT".
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22 Jul 2008, 08:21
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#8
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Ultima la storia degli utenti Windows, che a loro insaputa, e senza richiederlo, si ritroverebbero con una bella icona di MobileMe nei controlli di sistema, ed a quanto pare nemmeno tanto facile da eliminare se non si è un tantinello pratici del sistema operativo. Da ex utente Win questa critica mi sembra veramente pretenziosa. Oltre ad essere lo stesso identico funzionamento che c'è su OS X, per il quale nessuno si lamenta, decine di programmi Win fanno lo stesso, senza che nessuno si sia mai lamentato. Ah, come sarebbe tutto più semplice se PC e Mac non fossero atti di fede! |
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22 Jul 2008, 08:44
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#9
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Personalmente sono utente Mac Os X da oltre un anno e mezzo, prima solo di un MacBook Pro e adesso anche di un iMac "vecchio modello" (quelli bianchi per intenderci).
Il passaggio da Windows a Tiger è stato una sequela di meraviglie ed amori a non finire. Ho toccato con mano quello che immaginavo già da tempo: ovvero che Mac Os X è anni luce avanti a Windows. Il passaggio verso Leopard sul MacBook Pro è stato punteggiato da una fastidiosa serie di problemi e seccature, qualche problema non ancora risolto, e diverse seccature che sono irrisolvibili con i rimedi abituali. Insomma: Apple ha abbassato e di molto il livello di servizio e accuratezza a cui io ero abituato con Tiger. Che alcuni avvenimenti siano segnali preoccupanti del venir meno dell'accuratezza di Apple lo trovo vero. Al tempo stesso due settimane fa ho utilizzato per un paio di ore un computer equipaggiato con Windows XP. E trovo che rispetto a XP Mac Os X (sia Tiger che Leopard) sia effettivamente ancora anni luce in avanti. Sono preoccupato e dispiaciuto anche io dall'ipotesi che il mio principale fornitore di informatica smetta di essere eccellente come è stato per anni e per oltre un anno da quando è stato da me scelto. Ma al momento non vedo alternative. Però, che si debba scusare per questi errori grossolani, mi pare doveroso. Se non altro perché Apple ha sempre selezionato i propri clienti in modo rigoroso. Non si compra un Mac "tanto per" o perché "l'ho scelto a caso" o per faccende simili. Credo che ancora oggi la quasi totalità degli utenti Mac Os X ha scelto quel sistema operativo, quel computer, e spesso anche quell'azienda e non un'altra. E con un profilo di clienti di questo tipo simili errori rischiano di essere molto cari in termini economici. -------------------- maragines
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22 Jul 2008, 08:47
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#10
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Level 1/11 ![]() Gruppo: Forum User Messaggi: 41 Iscritto il: 19-January 07 Da: milano Utente Nr.: 7.706 |
In un periodo come questo dell'economia dove le aziende fanno fatica a rimanere a galla, soprattutto nel settore informatico, dove marchi storici sono scomparsi o acquisiti, fagocitati, dove altri mega multinazionali non riescono a chiudere bilanci dignitosi, noi ci si lamenta di Apple? Cosa dovrebbe fare? diventare una Onlus? Risolvere i problemi dell'umanità ? Non ci riescono i governi, non ci riescono le religioni e noi chiediamo ad Apple di essere azienda buona e giusta????
Apple è una azienda, deve produrre utili, ma soprattutto rimanere a galla col suo 3% consolidato del mercato: o forse non ci si ricorda più i momenti bui, quando si rischiava l'estinzione, che tutti a gran voce si chiedeva maggiore incisività e aggressività alla mela. Ora che anche Apple si è fatta cattiva ci si scopre tutti verginelle? Apple fa quello che può, contro colossi coreani o cinesi o anche indiani che prima o poi se la papperanno in un sol boccone. Godiamoci questi momenti di visibilità che sicuramente non torneranno mai più.... Personalmente faccio parte di una generazione (essendo un vecchio e marcio 40enne) che ha visto nascere il personal computer, ha visto nascere la filosofia prima di Apple IIe/c e poi il Mac e l iPod/iPhone.... Sono stato fortunato perchè la casualità ha voluto che imparassi a programmare su un IIe e quella mela mi è rimasta marchiata a fuoco nell'anima e nonostante i momenti bui è sempre rimasta splendente a illuminare la mia vita digitale, senza mai farmi dubitare di passare a finestre cigolanti. Guardate la fine di Compaq, guardate Sony che dopo decenni di flops clamorosi (minidisc, betamax) riesce a imporre finalmente il Blue Ray , Nintendo che grazie ad un azzardo impone una Wii tecnologicamente risibile, Ibm che abbandona per non tracollare, Microsoft che pensa più a legami politici con le istituzioni piuttosto che una reale innovazione tecnologica per imporre i propri fallimentari standard tecnologici. Nel frattempo LG vende 7 milioni dei suoi touchphone e noi gioiamo per 1 milioncino di iphone.... Samsung ci svergogna col suo Omnia che se solo avesse il software di iphone beh sappiamo che fine farebbe l iphone stesso... Si può andare avanti all'infinito. I tempi cambiano molto più velocemente che 20 anni fa e anche più di 10 anni fa. Le aziende lo sanno e non possono più permettersi alcun tipo di lusso. Quale azienda è perfetta??? Ditemene solo una.... |
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22 Jul 2008, 09:10
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#11
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Level 1/11 ![]() Gruppo: Forum User Messaggi: 45 Iscritto il: 24-August 03 Da: Parma Utente Nr.: 521 |
Lo so che mi odierete, ma sono d'accordo con Roberto.
Io sono passato ad Apple nel '99, anche se conoscevo le macchine da prima del '99. Allora avevo bisogno di un computer nuovo, che fosse poco ingombrante, magari anche silenzioso, e allo stesso tempo che mi offrisse una piattaforma stabile per fare cose che, con il mio Pentium + Windows 98 diventavano impossibili, come ad esempio navigare in Internet e, contemporaneamente, ascoltare musica o navigare nel filesystem. Non parliamo poi delle stampe: mi ricordo che per stampare 100 pagine da Word lanciavo la stampa, poi andavo a fare la spesa, e quando tornavo, dopo qualche minuto la stampante iniziava. L'hardware era anche relativamente potente per l'epoca, ma era il Sistema Operativo che faceva schifo. Per farvela breve, sono passato ad un bell'iMac (quello azzurrino secondo modello, ve lo ricordate ?), con enorme soddisfazione perché riuscivo a fare quello che volevo con il mio computer, senza dover subire inutili crash o altre vaccate simili, e tutto era decisamente più veloce. Oggi, questo gap, non c'è più. Anche il peggiore dei Windows (secondo me parliamo di Vista) è stabile almeno quando OS X, quanto meno appena tirato fuori dalla scatola. Lo so che vi starete rivoltando le budella, vi saranno scoppiati i capillari di entrambi gli occhi per la rabbia, ma vi garantisco che, per chi non è un sistemista come me; per l'utente "comune" (lasciamo stare i "Pro", per il momento), la differenza non è molta. Me lo hanno detto in tanti, e secondo me, nel 2008, è vero. Cosa mi offre "in più" la Apple ? Prima avevamo i Power PC, che ci hanno proposto per anni come dei processori alieni scesi in terra, ora l'hardware, almeno sotto il cofano, è lo stesso. Ma un Apple costa di più, come ai bei vecchi tempi, senza che ci sia nulla che ci possa fare dire che paghiamo per qualcosa. Anche la parità fra dollaro ed euro mi pare MOLTO discutibile. Lo so che lo fanno in tanti, ma altrettanti non lo fanno. Ma torniamo a bomba. Cosa mi offre di più un Mac ? Ipod ? No, c'è anche per Windows, ormai. Safari ? Pure quello. Programmi di fotoritocco vari ? Di impaginazione ? Ma se sono anni, ormai, che Adobe spende gran parte delle sue risorse ad ottimizzare per Windows il codice dei propri programmi ? A mio avviso le applicazioni veramente insuperabili sono le iApps, ma stiamo parlando di software. E non abbiamo detto che Apple guadagna sull'hardware, che è un'azienda che vende hardware ? Prima o poi qualcuno farà applicazioni che fanno le stesse cose, e addio supremazia. Certo, se poi mi dite che gli Apple "sono più belli" non posso darvi torto, ma capirete che, secondo me, questo genere di attrattiva è destinata a finire, soprattutto coi tempi che corrono. Questo mio commento è volutamente provocatorio, ma provate a rispondervi, sinceramente ed obiettivamente, per capire se tutto quello che fate con l'OS X non potreste farlo anche con qualcos'altro. E badate bene che il panorama è molto, molto vasto. Ultimamente si stanno muovendo "cose" sulle sponde del software libero che i più neanche immaginano. Mi sono avvicinato a questo genere di programmi per lavoro, da qualche anno, e, alla fine, ho dovuto constatare che il "livello" di innovazione che avevo trovato in Apple e nei suoi software alla fine degli anni '90, adesso sembra essere stato ripreso dai sistemi operativi liberi. Lì c'è innovazione, ci sono software che nascono in tempi rapidissimi e di cui non potrei più fare a meno, ci sono sempre più strumenti a prova di utente "non-pro". Insomma c'è lo spirito che c'era un tempo nei sistemi Apple, credo. Naturalmente, tutte queste righe esprimono la mia opinione, soggetta, in quanto tale, a non essere necessariamente condivisa da tutti. |
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22 Jul 2008, 09:27
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#12
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Be', non vi dico cosa penso perché già lo sapete
Nessuno pretende che Apple diventi una ONLUS, figuriamoci. E' un'azienda che deve far profitti, come tutte le altre. Ora, senza dover per forza guardare al think different del passato, può comportarsi come azienda normale o come azienda squalo, alla Microsoft di qualche tempo fa (dico di qualche tempo fa perché mi pare che oggi a Microsoft si siano spuntati i denti). Le politiche commerciali tipo quelle citate da Roberto, o la pretesa di monopòli locali (come quello dell'AppStore), per quanto mi riguarda sono comportamenti da squalo, di cui Apple potrebbe fare benissimo a meno semplicemente accontentandosi di qualche punto percentuale di profitto in meno. -------------------- Fabrizio Giudici
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22 Jul 2008, 09:47
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#13
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Piccola precisazione: non ho detto e non voglio dire che apple non debba scusarsi se fa delle cappelle, se lo fa apprezziamo, e sono ben conscio che ci sono aziende che non si scuserebbero mai con i propri utenti anche solo per non ammettere degli errori, quindi ben vengano le scuse di apple quando si crea un disservizio o si scopre un malfunzionamento.
Oltre i problemi tecnici, comprensibili (possono capitare a chiunque, anche ai migliori) e perdonabili se vogliamo, il senso di tutto però è che apple sta facendo azioni e utilizzando strategie per cui, negli anni passati, abbiamo dissotterrato l'ascia di guerra e indetto crociate. Sappiamo bene che apple non è differente da tante aziende/squali del mercato il cui interesse primario è il bilancio e le azioni in borsa, non ci facciamo certo illusioni di essere di fronte ad una azienda benefica. Forse eravamo solo abituato troppo bene, in certe cose ci abbiamo creduto e ora dobbiamo rassegnarci all'inevitabile globalizzazione a cui anche apple non puo' sottrarsi, ma un conto è adeguarsi ad un mercato che non guarda in faccia nessuno, i propri clienti per primi, un altro è gettare fango su quanto di buono e di "diverso" è stato negli anni passati, e in cui abbiamo creduto. Gli utenti più giovani non possono sicuramente capire, se non per qualcosa di riportato o sentito dire, ma molti di noi hanno veramente avuto di fronte un modello aziendale alternativo in cui credere, uno stile che ha fatto la differenza. Apple se non vuole chiederci scusa per averci disilluso, dovrebbe almeno farlo per le vagonate di guano con cui sta seppellendo se stessa, le cose in cui abbiamo creduto, le stesse cose per cui qualcuno ha pensato esistesse per davvero un "pensare differente". -------------------- |
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22 Jul 2008, 09:47
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#14
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Level 1/11 ![]() Gruppo: Forum User Messaggi: 3 Iscritto il: 21-January 04 Da: abruzzo Utente Nr.: 1.357 |
è così facile lamentarsi, soprattutto con uno che come jobs rivoluziona il mondo con le proprie idee
Messaggio modificato da marco74 il 22 Jul 2008, 10:08 |
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22 Jul 2008, 09:54
Messaggio
#15
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Level 2/11 ![]() ![]() Gruppo: Forum User Messaggi: 65 Iscritto il: 11-June 03 Utente Nr.: 276 |
un tempo pensavo a una azienda informatica di idee controcorrente, con tutte le sue tastiere qzerty, mouse monotasto, porte e periferiche non compatibili, una azienda che vendeva macchine a prezzi notevolmente alti con un os autarchico che non aveva niente a che spartire con le alternative dos dello stesso periodo.
quel tipo di azienda non esiste più. in questi ultimi anni ho visto apple adeguarsi al mercato, comprare e adattare a macos un sistema unix, passare a layout di tastiera windows, mettere il secondo tasto al mouse, produrre macchine consumer a basso prezzo e mediocre mediocre qualità costruttiva, lanciarsi in mercati di intrattenimento musicale, mettere preferenze di sistema all'interno delle proprie applicazioni per evitare che venissero cancellate, correggere bug da lei stessa introdotta nell'os solo alla release commerciale successiva, e mandare a benedire ogni concezione razionale dell'os per chiare scelte commerciali (cos'è oggi itunes?). oggi apple non mi piace, è il meno peggio, ma non è il meglio, anzi, ha politiche commerciali che trovo deprimenti. un tempo cercavo di convincere le persone a passare a mac, adesso non mi passa per l'anticamera del cervello. lascio il posto ai guru che incensano ogni cosa faccia apple come un grande passo avanti per l'umanità tutta. digital lifestyle, apple come stile di vita, sono brand, roba per farci sentire parte di una comunità , di un qualcosa. ipod è una stronzata, iphone è una stronzata, osx è una stronzata. fra dieci anni ci sembreranno dei reperti ridicoli, come oggi ci sembrano simpatiche curiosità il powercd, la quicktake o l'e-mate. se proprio devo parlare di una periferica che cambia ogni giorno la mia vita, e che riesce a farlo da anni ed anni con una certa costanza ammirevole, nonostante tutto, è la mia lavatrice. f. |
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22 Jul 2008, 09:58
Messaggio
#16
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Be', non vi dico cosa penso perché già lo sapete Nessuno pretende che Apple diventi una ONLUS, figuriamoci. E' un'azienda che deve far profitti, come tutte le altre. Ora, senza dover per forza guardare al think different del passato, può comportarsi come azienda normale o come azienda squalo, alla Microsoft di qualche tempo fa (dico di qualche tempo fa perché mi pare che oggi a Microsoft si siano spuntati i denti). Le politiche commerciali tipo quelle citate da Roberto, o la pretesa di monopòli locali (come quello dell'AppStore), per quanto mi riguarda sono comportamenti da squalo, di cui Apple potrebbe fare benissimo a meno semplicemente accontentandosi di qualche punto percentuale di profitto in meno. Concordo al 100%, non potrei aggiungere altro. il senso di tutto però è che apple sta facendo azioni e utilizzando strategie per cui, negli anni passati, abbiamo dissotterrato l'ascia di guerra e indetto crociate. […] Apple se non vuole chiederci scusa per averci disilluso, dovrebbe almeno farlo per le vagonate di guano con cui sta seppellendo se stessa, le cose in cui abbiamo creduto, le stesse cose per cui qualcuno ha pensato esistesse per davvero un "pensare differente". Anche qui concordo al 100%. -------------------- Marco Coïsson
http://homepage.mac.com/marco_coisson L'atomo divisibile: podcast gratuito di divulgazione scientifica. X come Macintosh |
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22 Jul 2008, 10:19
Messaggio
#17
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Sono stato molto moderato in occasione del primo thread sulle scuse della Apple perché
a) il fatto che una multinazionale chieda scusa ai propri clienti di per sè è una cosa molto rara b) errori, problemi tecnici, valutazioni sbagliate, possono capitare anche a una azienda che ci aveva forsé abituati troppo bene (chi usa il Mac da più di dieci anni si ricorderà però che anche in passato ci sono stati grossi problemi dovuti a transizioni e riforme dei progetti hard- e software) Ma trovo assolutamente inaccettabile la scorrettezza commerciale - "comportamento da squalo", come l'ha chiamato giustamente Fabrizio - che si sta manifestando intorno al servizio mobile.me. Fa un po' pensare poi che "l'affaire mobile.me" rischia di diventare il primo disastro della seconda era Jobs, e avendolo visto in video durante l'ultima keynote ti viene anche il dubbio quanto abbia ancora veramente in mano l'azienda. Ciao Farid -------------------- Abends lustig, morgens triste
das ist Leben von Artiste |
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22 Jul 2008, 10:29
Messaggio
#18
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un tempo pensavo a una azienda informatica di idee controcorrente, con tutte le sue tastiere qzerty, mouse monotasto, porte e periferiche non compatibili, una azienda che vendeva macchine a prezzi notevolmente alti con un os autarchico che non aveva niente a che spartire con le alternative dos dello stesso periodo. quel tipo di azienda non esiste più. in questi ultimi anni ho visto apple adeguarsi al mercato, comprare e adattare a macos un sistema unix, passare a layout di tastiera windows, mettere il secondo tasto al mouse, produrre macchine consumer a basso prezzo e mediocre mediocre qualità costruttiva, lanciarsi in mercati di intrattenimento musicale, mettere preferenze di sistema all'interno delle proprie applicazioni per evitare che venissero cancellate, correggere bug da lei stessa introdotta nell'os solo alla release commerciale successiva, e mandare a benedire ogni concezione razionale dell'os per chiare scelte commerciali (cos'è oggi itunes?). oggi apple non mi piace, è il meno peggio, ma non è il meglio, anzi, ha politiche commerciali che trovo deprimenti. un tempo cercavo di convincere le persone a passare a mac, adesso non mi passa per l'anticamera del cervello. lascio il posto ai guru che incensano ogni cosa faccia apple come un grande passo avanti per l'umanità tutta. digital lifestyle, apple come stile di vita, sono brand, roba per farci sentire parte di una comunità , di un qualcosa. ipod è una stronzata, iphone è una stronzata, osx è una stronzata. fra dieci anni ci sembreranno dei reperti ridicoli, come oggi ci sembrano simpatiche curiosità il powercd, la quicktake o l'e |