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16 Jul 2008, 12:15
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#1
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Level 3/11 ![]() ![]() ![]() Gruppo: Forum User + Messaggi: 187 Iscritto il: 3-April 06 Da: Roma Utente Nr.: 5.692 |
Salve a tutti
Avevo sentito alla presentazione di Steve Jobs che si possono sviluppare applicativi per iPhone acquistando l'ambiente di sviluppo iPhone SDK. Inoltre la apple da la possibilità di vendere sul loro circuito queste applicazioni prelevando il 30% del ricavato della vendita dell'applicazione sviluppata e lasciando il 70% allo sviluppatore. Allora volevo capire questo, ma se io mi faccio un'applicazione per l'iPhone e me la vendo... per cavoli miei... apple c'entra qualcosa? grazie |
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16 Jul 2008, 12:33
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#2
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Allora volevo capire questo, ma se io mi faccio un'applicazione per l'iPhone e me la vendo... per cavoli miei... apple c'entra qualcosa? no, salvo che nessun utente la può installare visto che l'unico modo per installare applicazioni di terze parti è quello di farlo tramite appstore. Inoltre per il 30% del ricavato, dal minuto dopo che viene pubblicata tutti gli utenti iPhone vengono a sapere della tua applicazione innalzando la possibilità di vendita enormemente. Sono anche sicuro che questa percentuale col tempo diminuirà... g -------------------- |
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16 Jul 2008, 12:47
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#3
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Allora volevo capire questo, ma se io mi faccio un'applicazione per l'iPhone e me la vendo... per cavoli miei... apple c'entra qualcosa? no, salvo che nessun utente la può installare visto che l'unico modo per installare applicazioni di terze parti è quello di farlo tramite appstore. Inoltre per il 30% del ricavato, dal minuto dopo che viene pubblicata tutti gli utenti iPhone vengono a sapere della tua applicazione innalzando la possibilità di vendita enormemente. Sono anche sicuro che questa percentuale col tempo diminuirà... Vedremo se la percentuale diminuirà, il punto è che con internet non c'è nessun bisogno di Apple Store per far sapere al mondo che uno ha scritto una bella applicazione, prova ne sono i mille canali diversi esistenti per altri telefonini. Il fatto è che Apple si sta comportando come una sanguisuga nei confronti degli sviluppatori, punto. -------------------- Fabrizio Giudici
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16 Jul 2008, 15:12
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#4
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CITAZIONE Il fatto è che Apple si sta comportando come una sanguisuga nei confronti degli sviluppatori, punto. Questa affermazione mi sembra un po' forte, sarà il punto? Che Apple faccia i suoi interessi è indubbio, ma affermare che è una sanguisuga mi pare un po' forzato. Il 30% del ricavo è così tanto? Considera che in quella cifra c'è tutto il costo della distribuzione. Non sono un businessman, ma a fare i conti a spanne non mi pare un contratto svantaggioso, specialmente per sviluppatori indipendenti e piccole compagnie. Chi vende ora le proprie applicazioni online si affida giocoforza a servizi equivalenti, per gestire l'acquisto le carte di credito, ecc, magari implementandole sul proprio sito; anche qui ci sono costi, e non c'è una vetrina su iTunes o sul cellulare. Si può discutere sul fatto che magari non ti piace il canale di distribuzione unico, ma piace a un sacco di sviluppatori che si sono gettati a pesce sul dev kit e l'App Store. Ma la mia ovviamente è un'opinione, che non pretende do essere conclusiva. Ciao Davide -------------------- |
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16 Jul 2008, 15:23
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#5
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Sono d'accordo con nuts. L'appstore è una risorsa incredibile per gli sviluppatori e non il contrario...
g -------------------- |
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16 Jul 2008, 15:42
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#6
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Scusate,
Da cui il mio "punto". Posso accettare che gli strumenti di sviluppo si mettano a pagamento, dopotutto sono un prodotto e l'opensourcing non è obbligatorio. Non posso accettare il canale unico di distribuzione, PS Si potrebbe dire che in altri casi gli sviluppatori hanno costi non immediatamente evidenti: ad esempio, se vogliono firmare digitalmente un'applicazione tipicamente devono pagarsi il certificato e non costa poco. Però non è vero per tutti, non è obbligatorio, e un certificato è una cosa meno forzata di un canale unico di distrubuzione. Messaggio modificato da blueknight il 16 Jul 2008, 15:51 -------------------- Fabrizio Giudici
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16 Jul 2008, 15:58
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#7
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Evidentemente il punto non era sufficiente, visto che siamo ancora qui a discutere; e meno male, perché i forum servono proprio a scambiarsi opinioni.
Rispetto la tua opinione, ma non è che se le cose sono sempre andate in un modo quel modo sia automaticamente l'unico logico, o legittimo, o conveniente. Apple ha fatto una scelta commerciale, che secondo te è una fregatura per gli sviluppatori, secondo me no. Per vedere chi ha ragione servirebbe un commerciale che ci parli di spese e ricavi calcoli alla mano; si può pensare che l'app store convenga a certe categorie e ad altre no, ma sono congetture. Poi si può anche rifiutare il canale di distribuzione unico, ma sono opinioni anche queste. Ciao, Davide -------------------- |
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16 Jul 2008, 16:00
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#8
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Si può discutere sul fatto che magari non ti piace il canale di distribuzione unico, ma piace a un sacco di sviluppatori che si sono gettati a pesce sul dev kit e l'App Store. Gli sviluppatori ci si sono gettati a pesce prima di tutto perché è l'unico modo per distribuire applicazioni per iPhone. Difficile trarre conclusioni sul *gradimento* di questo modello solo sulla base di questo, no?! :D Voglio dire, se decidi che vuoi scrivere una certa applicazione per iPhone - perché è nuovo, e quindi la “certa applicazione” ancora non c'è e quindi pensi di poter fare tanti soldi - l'AppStore ti deve piacere per forza. -------------------- iPhone è un troll.
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16 Jul 2008, 16:24
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#9
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Su questo hai ragione, se voglio scrivere applicazioni commerciali per iphone (il jailbreak è ancora disponibile per chi non fosse interessato ai canali ufficiali) devo farmi piacere l'App Store. Ma se ritengo che l'operazione sia a perdere, o a guadagnare poco, non mi faccio piacere nulla e abbandono la piattaforma. E' anche vero che una piccola percentuale dei download dell'SDK si tradurrà in applicazioni, ma non mi pare che l'App store abbia problemi di rifornimento. Insomma, un buon numero di sviluppatori ritiene che l'App Store e il contratto rigido di Apple siano comunque convenienti.
Intendiamoci, come al solito non voglio convincere nessuno, ognuno fa quello che vuole, compra il telefono che vuole e se vuole sviluppare sceglie quello che vuole compatibilmente con l'offerta del mercato. A oggi è impossibile vendere App per iPhone senza l'intermediazione di Apple. C'è chi aborre una condizione del genere e chi se ne infischia. Però non mettiamo punti e non diamo giudizi lapidari dove non ci stanno proprio. Ciao, Davide -------------------- |
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16 Jul 2008, 16:33
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#10
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Level 3/11 ![]() ![]() ![]() Gruppo: Forum User + Messaggi: 187 Iscritto il: 3-April 06 Da: Roma Utente Nr.: 5.692 |
Ah per me non c'è problema che apple si prenda il 30%. Scusatemi mi sono espresso male... io parlavo di diritti sul software.
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16 Jul 2008, 16:56
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#11
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Insomma, un buon numero di sviluppatori ritiene che l'App Store e il contratto rigido di Apple siano comunque convenienti. Sì, ma quanti sviluppatori avrebbero ritenuto ancor più conveniente poter fare come cavolo piace a loro senza essere vincolati forzatamente all'App Store? Perché tu continui a dire che l'unica opportunità che esiste è anche la migliore. Il che è ovvio. Ma se ce ne fossero delle altre? -------------------- Marco Coïsson
http://homepage.mac.com/marco_coisson L'atomo divisibile: podcast gratuito di divulgazione scientifica. X come Macintosh |
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16 Jul 2008, 16:57
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#12
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No, non dovrebbero esserci problemi relativi ai diritti. E' roba tua.
Comunque ti consiglio di registrarti all'ADC, all'iPhone dev program e leggere la documentazione legale, la risposta definitiva è lì. Ciao, Davide -------------------- |
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16 Jul 2008, 16:59
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#13
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Insomma, un buon numero di sviluppatori ritiene che l'App Store e il contratto rigido di Apple siano comunque convenienti. Quello che sto cercando di spiegare, è che l'AppStore è “forzatamente conveniente”, per lo sviluppatore. Non c'è nessun altro canale distributivo ufficiale, e il jailbreaking... beh uno che si è craccato l'iPhone già che c'è si cracca pure la tua applicazione ;) Cioè, Iconfactory per esempio o accettava i termini proposti da Apple, oppure non portava Twitterific su iPhone, rinunciando totalmente ad un nuovo mercato, in cui ancora non hanno alcuna forma di concorrenza. Poi è interessante il modello scelto da Iconfactory per Twitterific, gratis con banner oppure a pagamento senza banner... chissà se più avanti diffonderanno dati sulle vendite. Ma quello che *pensa* lo sviluppatore tu non lo sai (a parte ryosaeb4, che ha appena espresso la sua opinione), allora... QUOTE Però non mettiamo punti e non diamo giudizi lapidari dove non ci stanno proprio. ...vale per tutti: non hai basi per valutare quanto gli sviluppatori effettivamente *gradiscano* queste condizioni di vendita, o comunque la base per questa valutazione non può essere il fatto che le hanno accettate, perché o così, oppure non distribuivano proprio un bel niente. -------------------- iPhone è un troll.
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16 Jul 2008, 17:35
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#14
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@Fede
Non so cosa pensa lo sviluppatore, ma credo di poter dire che, se accetta le condizioni di Apple e perde tempo a sviluppare una App, le ritiene le condizioni convenienti, tutto qui. Magari non le più convenienti possibili, ma non una fregatura. @Marco Scusate, rileggetevi cosa ho scritto in questo thread, specialmente il mio primo post. Ho mai detto l'App Store è l'unica possibilità esistente E la migliore? Se mi permettete di sintetizzare, ho detto: "le cose stanno così; se a uno sviluppatore non piacciono, questa modalità distributiva non fa per lui." Non mettetemi in bocca cose che non ho detto, e che non ho nemmeno mai pensato. Nel migliore dei mondi possibili si potrebbe installare quello che si vuole su iPhone, e io non sarei alla scrivania a lavorare. Ma le cose sono diverse, per sviluppare su iPhone bisogna accettare un compromesso. Se non vi va, non accettatelo, ma non dite che è una fregatura colossale, perché non lo è. Ciao, Davide Messaggio modificato da nutsmuggler il 16 Jul 2008, 17:36 -------------------- |
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16 Jul 2008, 17:38
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#15
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Non so cosa pensa lo sviluppatore, ma credo di poter dire che ritiene le condizioni convenienti, tutto qui. E su quali basi? -------------------- iPhone è un troll.
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16 Jul 2008, 17:42
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#16
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Se io accetto le condizioni di Apple E pago 90€ E perdo tempo (che è denaro) per sviluppare un'applicazione, vuol dire che ritengo di poterci guadagnare qualcosa. Oppure sono sciocco. Oppure, unica altra possibilità che mi viene in mente, voglio assolutamente pubblicare una app, anche in perdita, un po' come chi si stampa i libri a sue spese.
Ciao, Davide Messaggio modificato da nutsmuggler il 16 Jul 2008, 17:44 -------------------- |
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16 Jul 2008, 17:44
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#17
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Quando uno dice "punto" non pretende certo di chiudere la discussione né che gli altri accettino la sua posizione: vuol semplicemente dire che dal suo punto di vista le argomentazioni portate non reggono o non sono influenti e invita quindi a tirare fuori, eventualmente, altri argomenti.
Per il resto, concordo pienamente con Fed3rico, è difficile misurare se gli sviluppatori gradiscono o no: chi per motivi di mercato non può proprio fare a meno di andare su iPhone (vedi l'esempio citato) deve farselo andare bene. Altri (come me, per esempio) semplicemente non si cureranno di iPhone. Come fai a misurare la quantità di persone che rinunceranno a sviluppare sulla piattaforma perché è troppo chiusa? Contanto il numero di applicazioni disponibili? Non è detto: certo, se le cose andassero in un particolare modo, ci potrebbe essere penuria di applicazioni, e da qui desumere che la strategia di Apple è sbagliata. Ma è un caso estremo che non penso proprio capiterà. Succederà che ci saranno meno applicazioni di quante non ce ne siano in giro per altri telefonini (un po' come accade per Mac OS X rispetto a Windows). Gli utenti di iPhone saranno comunque soddisfatti, perché comunque Apple non farà mancare quel numero di applicazioni "cool" che soddisfino le aspettative dell'utenza. L'utente che non fosse soddisfatto, comprerà un Nokia o quant'altro. Insomma, dovremmo fare il paragone con il numero di utenti e di sviluppatori che andrebbero sulla piattaforma se fosse aperta, ma non abbiamo il termine di paragone. Rimangono perciò solo le opinioni personali (a meno che qualcuno non faccia una seria indagine di mercato, ma allora ci sono già previsioni chiare su chi avrà la parte del leone tra cinque anni: http://blogs.zdnet.com/BTL/?p=8996 - vediamo se si avvereranno). -------------------- Fabrizio Giudici
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16 Jul 2008, 17:50
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#18
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"Se io accetto le condizioni di Apple E pago 90€ E perdo tempo (che è denaro) per sviluppare un'applicazione, vuol dire che ritengo di poterci guadagnare qualcosa. Oppure sono sciocco. Oppure, unica altra possibilità che mi viene in mente, voglio assolutamente pubblicare una app, anche in perdita, un po' come chi si stampa i libri a sue spese."
Vedi che la risposta te la sei data da solo? -------------------- Fabrizio Giudici
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16 Jul 2008, 18:00
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#19
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