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Nuovo Contest: Una Foto che Vale una Vacanza!!

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> stampanti PRO o lab ?
RobiRat
messaggio 9 Jul 2008, 11:38
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Mi sono sempre chiesta se comperare una stampante pro giustificasse la spesa dell'acquisto, del costo delle cartucce , del costo della carta.
Devo dire che in questi ultmi mesi ho fatto una certa esperienza sulla scelta delle carte, differenze nei materiali, sfumature e contrasti,punto di bianco. ho anche seguito diversi corsi sulla gestione del colore per approfondire questa parte fondamentale (per me) della fotografia.
Oggi sono certa di poter constatare quanto la stampa che produco in casa sia assolutamente migliore di quella fornita da un lab anche un buon lab che usa stampanti a pigmenti.
Qualche giorno fa abbiamo stampato 16 fotografie in formato A3+ che saranno mostrate nella tesi di Laurea di Ilaria al politecnico. Queste stampe sono il frutto di un progetto fotografico che abbiamo seguito in questi mesi, sulla fotografia dell' architettura.
Prossimamente vi mostreremo qualche fotografia
Le stampe così come la tesi potranno forse diventare un libro e forse una mostra, queste sono le intenzioni, dei relatori.
Le stampe le abbiamo prodotte con la epson r2400 su carta ilford gallery smooth pearl, una carta semilucida politenata di elavata qualità
ieri facendo vedere un provino in A4 ai rilegatori della tesi, è stato chiesto a Ila se fosse stata fatta da uno studio fotografico, per l'elevata qualità della stampa.
Devo dire che confrontando le stampe che produciamo oggi con quelle di un anno fa con i lab, la differenza è notevole.
Con questa gestione del flusso di lavoro, si ha il pieno controllo del colore, del motore di conversione dello spazio colore, dei driver, dei profili delle carte.
Questo per dire, a chi desidera produrre un elevato numero di stampe dei propri scatti, di fare uno sforzo ulteriore e investire il proprio denaro in una stampante professionale che possa rendere giustizia ai propri scatti.
Ci sono due cose di cui vado fiera nell'averle acquistate con il solito dubbio di spendere "troppi" soldi, forse più del dovuto...
Una è la Eos 5D ed una la stampante icon_biggrin.gif
Il prossimo passo sarà l'impiego di carta Hanhemhule Photo Rag 308, con profilo icc generato da spettrofotometro Barbieri spectro swing
vedi anche http://www.photoactivity.com/public/comers...ofili/Help.html


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ellemme
messaggio 9 Jul 2008, 13:29
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Il Workflow digitale, scatto analogico o numerico che sia, scansione, visualizzazione, fotoritocco e stampa, se condotto in proprio da molte soddisfazioni, certamente molte di più dal rivolgersi ad un fotolaboratorio industriale che bistretterà in ogni modo il vostro lavoro.

Quindi davvero non si può che concordare con Roberta nel ritenere giusta la sua scelta di dotarsi di una stampante come dice lei pro.

Francamente se questo è vero per un amatore molto difficile è dire che sia vero per un professionista. Recentemente sono stato in una giuria di un premio internazionale di fotografia, uno dei mille primi che si danno ogni anno e quello che ci ha sconcertato di più come giurati è stata la montagna di ottime fotografie che abbiamo scartato perchè le mediocri stampe autoprodotte rendevano una parte insignificante del potenziale dell'immagine. Malgrado io avessi voluto premiare con forza un grande scatto mal stampato e peggio presentato non c'è stato verso tanto che l'augusto presidente delle giuria, famosissimo fotografo mi ha redarguito dicendomi che non si premiano le intenzioni, lui sarà un grande, un famoso ed io un oscuro stampatore ma continuo a ritenere di essere nel giusto.

Ora le mediocri stampe autoprodotte sono le stesse che entusiasmano Roberto oggi, ovvero il furtto di auelle che io chiamo "stupidità digitale", il fare secondo un "gusto" corrente dettato dall'industria, fare non diverso dalla stupidità analogica di quanti hanno per decenni confuso il colore con la diapositiva privandosi dei piaceri del negativo.

Che i fotografi siano in grado di stampare le loro immagini è infatti sovente un gran falso, come mille volte ho visto fotoritocchi pasticciati, etc.. etc... la figura dello stampatore, di colui che si occupa di far rendere il massimo le vostre immagini non può essere sostituita se non accettando risultai mediocri in genere, salvo l'eccezione di grandi fotografi e anche grandi stampatori.

Per altro i materiali offerti per il colore dal mondo inkjet richiedono grandi investimenti di denaro e tempo per essere davvero ottimizzati, più della produzione analogica, molto di più....

Insomma un invito a non lasciarsi sedurre dalla prima cosa che ci piace ma ha cercare anche alternative capaci di dare alle nostre stampe quel tocco in più.


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"Photography is a small voice, at best, but sometimes - just sometimes - one photograph or group of them can lure our senses into awareness ... Someone - or perhaps many - among us may be influenced to heed reason, to find a way to right that which is wrong ... The rest of us may perhaps feel a greater sense of understanding and compassion for those whose lives are alien to our own ... Photography is a small voice ... It is an important voice in my life, but not the only one. I believe in it."
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ellemme
messaggio 9 Jul 2008, 13:41
Messaggio #3


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Nota a margine, letto l'articolo postato da Roberta...... uhm mi consento di sollevare molti dubbi su quanto scritto in quel testo, e similmente sulla loro idea della gestione del colore etc... etc... insomma ci sono degli errori marchiani.

Ora Roby fai tutte le prove del caso ma un profilo ICC a 50 euro per una R2400 mi sembra un po fuori.... visto che devi profilare ogni singola carta che usi e che devi profilare la stampante più volte nell'anno, e che non hai un profilo monitor.....

Quindi ti suggerisco se vuoi introdurti nel ondo della gestione colore di andare per passi e gradi. Primo step dotati di un monitor calibrabile, secondo step compra un color checker e terzo stepcompra un calibratore manuale per stampanti e monitor che con sei profili te lo sei ultra ripagato. Ora se come credo stamperai in spazi cromatici inkjet, ovvero a 16 bit e non a 24, spazi dei film recorder e delle stampanti laser/led su carta foto, è davvero inutile prendersi un densitometro di fascia alta........ quindi vai su cose tipo il ColorMuki che ti consentiranno di risparmiare e di avere tutti i profili che vuoi......


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RobiRat
messaggio 9 Jul 2008, 14:04
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possiedo già un calibratore per monitor, della xrite, eyeone, ma per le stampe uso i profili standard che scarico dalla case produttrici di carta per la mia stampante
generalmente sono contenta di quello che ottengo, anche confrontando le stesse stampe su identiche stampanti profilate. la differenza non è mai molta.
Un buon spettrofotometro costa dalle 700 alle 900 euro, mi sembrano un pò troppo.
Profilare perfettamente una carta mi sembra la cosa meno costosa, lasciare i profili standard sulle altre anche.

Come dicevo prima, ho partecipato a diversi seminari importanti della Hp, di Epson , di Canon e Adobe, sulla gestione del colore e del processo di stampa. A questi seminari partecipavano anche stampatori di fineart o di offset indistintamente, fotografi e grafici e sinceramente ascoltando diversi interventi, ho trovato molta ignoranza in materia. C'è molta confusione ancora, anche tra gli stessi stampatori. Io nel mio piccolo sono soddisfatta di quanto produco, ma non perchè guardo la stampa è grido eureka, ma perchè faccio confronti con stampe prodotte da rinomati laboratori famosi di Milano, da cui escono le stampe di noti fotografi e non trovo eccezionali differenze. L'unica vera differenza è quella di non poter fare stampe in formati maggiori all'A3+

Concordo con te , che un'ottima stampa valorizza ulteriormente la fotografia e sono anche dell'idea che non stampare le proprie fotografie renda zoppa questa magnifica arte.


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ellemme
messaggio 9 Jul 2008, 18:01
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A Milano non ci sono laboratori di qualità, ottimi laboratori industriali si ma la qualità è altra cosa, infatti ti trvi meglio con un giocattolone come la r2400, figurati con le nuove, comunque sperimenta le MOAB, sono eccezionali... al più presto....

Mentre inutile accanirti su simil carte come la ILFORD è in assoluto la migliore come look fotografico..........


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RobiRat
messaggio 10 Jul 2008, 13:41
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ilford soprattutto le gallery smooth per pigmenti, sono ottime carte da 295gr/mq, ma vorrei provare a passare alle baritate da 305gr/mq , vorrei provare altri punti di bianco , altre trame di cotone e le hanhemuhle sembrano essere le migliori, la photorag 308 e la baryta
Mi hanno anche parlato molto bene delle Felix Schoeller, in particolare la glacier , politenata quest'ultima
Ho anche sentito parlare molto bene delle moab naturalmente
stasera vado a ritirare le 16 stampe ilford montate su forex 3mm icon_biggrin.gif


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Max31055
messaggio 12 Jul 2008, 10:14
Messaggio #7


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CITAZIONE(ellemme @ 9 Jul 2008, 18:01) *
A Milano non ci sono laboratori di qualità, ottimi laboratori industriali si ma la qualità è altra cosa, infatti ti trvi meglio con un giocattolone come la r2400, figurati con le nuove, comunque sperimenta le MOAB, sono eccezionali... al più presto....

Mentre inutile accanirti su simil carte come la ILFORD è in assoluto la migliore come look fotografico..........


Scusate l'intromissione....
Si nota una certo tono di sufficienza e "IL GIOCATTOLONE" mi sembra inteso come termine che sta ad indicare un qualcosa che in fondo non sia quello che si vuol far credere.

Io dovrei acquistarla a settembre..... ho capito male?


Poi un'altra considerazione.... non pensi che sotto "LA PERFEZIONE" ci sia una scala di valori/qualità che sono comunque da prendere in considerazione? Oppure le cose un gradino sotto "LA PERFEZIONE" sono tutte da scartare?


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massimo de dominicis

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ellemme
messaggio 12 Jul 2008, 20:15
Messaggio #8


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A settembre troverai ad attenderti un nuovo modello la 2880 che del "giocattolone" conserva pregi e difetti, tutti, salvo dei nuovi inchiostri K3 vivid magenta di cui non si sentiva proprio il bisogno. Forma ancora ingrandita per questo "giocattolone" bis. E vadp a spiegarmi......
Certo c'è un tono di sufficienza verso oggetti palesemente mal fatti... a fronte di una ottima qualità di stampa tutto il resto lascia a desiderare.... particolarmente e non mi stancherò mai di ripeterlo la scarsissima qualità meccanica del meccanismo di caricamento della carta che rende impossibile l'uso di molti materiali che invece troverebbero un naturale utilizzo con la tecnologia inkjet, per non parlare della carte con elevata grammatura.... difficle e delicato il caricamento, poco durevole il meccanismo.
Il punto è farai dieci stampe al mese comprala pura, fai cinque stampe al giorno acquisto sbagliato, stampi 300 copie al mese, a3+ intendo beh hai bruciato il tuo denaro...... Un giorno decisi per alleggerire il carico di lavoro delle mie 11880 di dotarmi di due r2400 per fare provini e quant'altro, ovvero tutte quelle prove piccole che richiedevano dei fogli singoli incaricabili sul plotter...alla luce di due cadaveri nel mio magazzino una 9000 e una 10800 già distrutte. bon si sono rotte nel giro di un mese entrambe..... inutile dire il motivo troppo stress. Ora per un uso domestico, amatoriale o 'pro' che sia, ma non continuativo vanno benissimo.... per un uso intensivo lascia perdere... stesso dicasi per 3800 solo più grandi ma sempre malfatte, cambia nettamente il giudizio con le 4800/4880 altro oggetto, degne eredi della 5000, ancora una stampante capace di funzionare a dovere e di stampare anche delle copie per ripagarsi.........

C'è poi da dire una ultima cosa totalmente a sfavore della 2400 e futura sostituta...... Nero matte e nero glossy sembravano un'idea geniale, e sarebbero stati una idea geniale peccato che si sono dimenticati di dare la possibilità di usarli insieme. Insomma un bluff a fronte di una necessità di averli entrambi che ci consentirebbe un eccellente lavoro di impaginazione nel nero matte per le immagini. Per altro mi trovo molto disorientato da quando un amico caro, sempre attento e saggio si è messo a profilare con la dovuta pazienza una 1400 con il suo bell'arancione.... c'è da restare sbalorditi, visto anche il prezzo. Allora mi domando, va bene che siamo feticisti, va bene che conta più il cartellino del prezzo della qualità reale, va bene essere turlupinati sugli inchiostri che comprati a litri, ebbene esistono a litri si confezioni da 946 ml fino ad un gallone, quasi litri cinque..... che abbattono il costo dell'ipotetica cartuccia, usate un sistema continuo nel caso, tra i 90 e i 50 centesimi, insomma va bene tutto ma almeno una volta pagato il conto è troppo pretendere che la stampante duri.

PS
Un mio amico ha deciso di stampare il suo vecchio archivio di diapositive usando una 2400, si è arreso dopo una settimana ed ha cambiato stampante, non vi sto parlando di molte stampe alla fine cambiando una 2400 una 3800 non è riuscito neppure a fare settecento stampe tra a3+ e a2. Questo è un volume di lavoro non enorme, certamente accettabile. Perchè le inkjet che si rivolgono alla fascia superiore del mercato non debbono avere una meccanica degna almeno di una laser di pari prezzo ?

In risposta a Max dirò anche che la parola perfezione non mi appartiene, inoltre se parliamo di inkjet abbiamo rinunciato all'idea di perfezione da lunghissimo tempo.... e parliamo invece di compromessi accettabili, fossimo di fronte ad un DYE TRANSFER o ad una platinotipia ti direi che bisogna ricercare il massimo senza stancarsi mai... ma l'utilizzo di una stampante è un fatto di calibrazione, profilatura, e qualità dei materiali, c'è una procedura corretta da seguire e basta, nullla a che vedere con il talento che seppure aspira alla perfezione non potrà mai raggiungerla, la perfezione implica l'idea di un fine ultimo di un telos, e quindi necessariamente di un divino... non appartiene all'umano.


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Max31055
messaggio 13 Jul 2008, 12:02
Messaggio #9


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CITAZIONE(ellemme @ 12 Jul 2008, 20:15) *
A settembre troverai ad attenderti un nuovo modello la 2880 che del "giocattolone" conserva pregi e difetti, tutti, salvo dei nuovi inchiostri K3 vivid magenta di cui non si sentiva proprio il bisogno. Forma ancora ingrandita per questo "giocattolone" bis. E vadp a spiegarmi......
Certo c'è un tono di sufficienza verso oggetti palesemente mal fatti... a fronte di una ottima qualità di stampa tutto il resto lascia a desiderare.... particolarmente e non mi stancherò mai di ripeterlo la scarsissima qualità meccanica del meccanismo di caricamento della carta che rende impossibile l'uso di molti materiali che invece troverebbero un naturale utilizzo con la tecnologia inkjet, per non parlare della carte con elevata grammatura.... difficle e delicato il caricamento, poco durevole il meccanismo.
Il punto è farai dieci stampe al mese comprala pura, fai cinque stampe al giorno acquisto sbagliato, stampi 300 copie al mese, a3+ intendo beh hai bruciato il tuo denaro...... Un giorno decisi per alleggerire il carico di lavoro delle mie 11880 di dotarmi di due r2400 per fare provini e quant'altro, ovvero tutte quelle prove piccole che richiedevano dei fogli singoli incaricabili sul plotter...alla luce di due cadaveri nel mio magazzino una 9000 e una 10800 già distrutte. bon si sono rotte nel giro di un mese entrambe..... inutile dire il motivo troppo stress. Ora per un uso domestico, amatoriale o 'pro' che sia, ma non continuativo vanno benissimo.... per un uso intensivo lascia perdere... stesso dicasi per 3800 solo più grandi ma sempre malfatte, cambia nettamente il giudizio con le 4800/4880 altro oggetto, degne eredi della 5000, ancora una stampante capace di funzionare a dovere e di stampare anche delle copie per ripagarsi.........

C'è poi da dire una ultima cosa totalmente a sfavore della 2400 e futura sostituta...... Nero matte e nero glossy sembravano un'idea geniale, e sarebbero stati una idea geniale peccato che si sono dimenticati di dare la possibilità di usarli insieme. Insomma un bluff a fronte di una necessità di averli entrambi che ci consentirebbe un eccellente lavoro di impaginazione nel nero matte per le immagini. Per altro mi trovo molto disorientato da quando un amico caro, sempre attento e saggio si è messo a profilare con la dovuta pazienza una 1400 con il suo bell'arancione.... c'è da restare sbalorditi, visto anche il prezzo. Allora mi domando, va bene che siamo feticisti, va bene che conta più il cartellino del prezzo della qualità reale, va bene essere turlupinati sugli inchiostri che comprati a litri, ebbene esistono a litri si confezioni da 946 ml fino ad un gallone, quasi litri cinque..... che abbattono il costo dell'ipotetica cartuccia, usate un sistema continuo nel caso, tra i 90 e i 50 centesimi, insomma va bene tutto ma almeno una volta pagato il conto è troppo pretendere che la stampante duri.

PS
Un mio amico ha deciso di stampare il suo vecchio archivio di diapositive usando una 2400, si è arreso dopo una settimana ed ha cambiato stampante, non vi sto parlando di molte stampe alla fine cambiando una 2400 una 3800 non è riuscito neppure a fare settecento stampe tra a3+ e a2. Questo è un volume di lavoro non enorme, certamente accettabile. Perchè le inkjet che si rivolgono alla fascia superiore del mercato non debbono avere una meccanica degna almeno di una laser di pari prezzo ?

In risposta a Max dirò anche che la parola perfezione non mi appartiene, inoltre se parliamo di inkjet abbiamo rinunciato all'idea di perfezione da lunghissimo tempo.... e parliamo invece di compromessi accettabili, fossimo di fronte ad un DYE TRANSFER o ad una platinotipia ti direi che bisogna ricercare il massimo senza stancarsi mai... ma l'utilizzo di una stampante è un fatto di calibrazione, profilatura, e qualità dei materiali, c'è una procedura corretta da seguire e basta, nullla a che vedere con il talento che seppure aspira alla perfezione non potrà mai raggiungerla, la perfezione implica l'idea di un fine ultimo di un telos, e quindi necessariamente di un divino... non appartiene all'umano.

Vista la tua esperienza, il tuo discorso non fa una piega.... ma sarà sempre così?

VAbbè! ma allora un amatore con i 600-700 euro con i quali acquisterebbe una 2400, con la quale sicuramente riuscirebbe a tirar fuori delle stampe soddisfacenti (vedi Robirat), dove dovrebbe andare a parare?


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massimo de dominicis

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ellemme
messaggio 13 Jul 2008, 12:57
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In questi due post non hai ancora detto la cosa principale e allora te la domando io : quanto stampi, o quanto pensi di stampare ?

Se stampi poco Epson 1400 e non pensi di dotarti di un calibratore o Epson 2880(sostituta delle 2400) se invece ti orienti verso un discorso di profilazione e calibrazione della tua attrezzatura, invece se vuoi metterti in casa un stampante una volta per anni, e soprattutto per fare un congruo numero di stampe, oltre il migliaio, sperimentando diversi supporti, anche con di grammature generose, mi sembra necessario orientarsi, restando in casa Epson sulla 4880. Ovviamente visto l'incredibile costo degli inchiostri il risparmio che si ha con le cartucce generose della 4880 da ben 220ml, in breve recupererai quanto speso in più per la stampante.


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Max31055
messaggio 13 Jul 2008, 13:38
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CITAZIONE(ellemme @ 13 Jul 2008, 12:57) *
In questi due post non hai ancora detto la cosa principale e allora te la domando io : quanto stampi, o quanto pensi di stampare ?

Se stampi poco Epson 1400 e non pensi di dotarti di un calibratore o Epson 2880(sostituta delle 2400) se invece ti orienti verso un discorso di profilazione e calibrazione della tua attrezzatura, invece se vuoi metterti in casa un stampante una volta per anni, e soprattutto per fare un congruo numero di stampe, oltre il migliaio, sperimentando diversi supporti, anche con di grammature generose, mi sembra necessario orientarsi, restando in casa Epson sulla 4880. Ovviamente visto l'incredibile costo degli inchiostri il risparmio che si ha con le cartucce generose della 4880 da ben 220ml, in breve recupererai quanto speso in più per la stampante.


Dimenticavo! Il mio sarebbe esclusivamente un uso amatoriale, come lo è per me la fotografia.
Visto che non ho mai realizzato stampe se non da fotolab, ma tutte regalate, voglio cominciare a creare una sorta di portfolio su carta.... ma le stampe che vorrei realizzate sarebbero a partire da qualche anno a questa parte. Naturalmente facendo una super scrematura.... diciamo il 2%?
Isomma non saprei quantizzare quante ma non penso che arrivare a cifre esorbitanti.
La 4880 è sicuramente un'ottima stampante ma il prezzo è veramente elevato e ci potrei prendere 3 2400. e poi con stampe A2 non saprei che farci.
Non voglio contraddirti assolutamente, sono d'accordo con te sul prezzo dei consumabili... sulla robustezza non posso pronunciarmi. Io ho sentito parlare sempre bene della 2400 ed ho visto delle stampe, a dire il vero anche senza profilatura della carta, che mi hanno fatto uscire gli occhi di fuori. AL photoshow.......

ne usavano una per fare stampe di prova per i visitatori e penso che solo quel giorno ne abbiano fatte qualche centinaio senza interrompersi mai.

Anche Robirat, mi è sembrato, fosse molto soddisfatta dei risultati. Magari per i consumabili si potrebbero cercare soluzioni alternative, sempre ugualamente valide.

Detto questo penso di vedere questa 2880 che hai menzionato (si può leggere qualcosa su internet?)..... se avessi la disponibilità prenderei sicuramente la 4880 che è fuori dal mio target da fotoamatore.


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ellemme
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EPSON 2880 non so ma è uscito uno speciale onesto su Reponse Photo di questo mese, con delle prove su una pre-serie, anche io ho fatto una prova su una pre serie e confermo quanto scritto sulla rivista. Ma torno a ribadire che la strada del futuro passa per l'arancio anziche che per il vivid magenta.... al momento trovo Epson molto indietro sul fronte stampanti, purtroppo lavoro con loro, ma se posso consiglio di guardare altrove (HP), per altro sui plotter non siamo nella stessa condizione di svantaggio.... anche se ancora una volta la meccanica d'insieme lascia a desiderare.


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Max31055
messaggio 13 Jul 2008, 16:17
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CITAZIONE(ellemme @ 13 Jul 2008, 14:11) *
EPSON 2880 non so ma è uscito uno speciale onesto su Reponse Photo di questo mese, con delle prove su una pre-serie, anche io ho fatto una prova su una pre serie e confermo quanto scritto sulla rivista. Ma torno a ribadire che la strada del futuro passa per l'arancio anziche che per il vivid magenta.... al momento trovo Epson molto indietro sul fronte stampanti, purtroppo lavoro con loro, ma se posso consiglio di guardare altrove (HP), per altro sui plotter non siamo nella stessa condizione di svantaggio.... anche se ancora una volta la meccanica d'insieme lascia a desiderare.


Comunque, se non ti dispiace, ti contatterò al momento dell'acquisto (SETTEMBRE- OTTOBRE) per fare la scelta finale.
GRAZIE


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Non conosco il modello in particolare, ma sul settore fotografico per diretta esperienza su plotter ritengo Canon superiore, soprattutto dal punto di vista di gestione dei costi!


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CITAZIONE(Gojca @ 13 Jul 2008, 16:24) *
Non conosco il modello in particolare, ma sul settore fotografico per diretta esperienza su plotter ritengo Canon superiore, soprattutto dal punto di vista di gestione dei costi!

Mi sembra stessimo parlando di stampanti.... insomma i plotter in casa non sono molto indicati.


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massimo de dominicis

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Gojca
messaggio 13 Jul 2008, 17:09
Messaggio #16


Red Bull ti mette le ali!!!!!
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