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15 Jan 2008, 18:20
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#1
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Fatto apposta per i notebook, almeno non siamo costretti a staccare e riattaccare i drive esterni
-------------------- Emanuele Personale | Blog | Facebook | LinkedIn
Supporta Tevac! "The competent programmer is fully aware of the limited size of his own skull. He therefore approaches his task with full humility, and avoids clever tricks like the plague." - Edsger W. Dijkstra |
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15 Jan 2008, 18:22
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#2
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Da 500Gb e 1 tera rispettivamente a 299 e 499 Dollari Americani
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15 Jan 2008, 18:24
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#3
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-------------------- Giuseppe Angelè
Macbook Pro 17" Intel Core Duo 2,16Ghz WD Scorpio 250gb 2gb Ram X1600 256Mb - iPod Nano 2g Nero 8Gb - iPhone 3g Nero 16gb EF 50mm f/1.8 II - EF 70-200 f/4L USM GOJCA'S FlickR My most interesting photos My photo gallery Supporta Tevac News: Tevac Photo | Tevac Photo Gallery |
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15 Jan 2008, 18:25
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#4
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Tanto semplice quanto geniale!
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15 Jan 2008, 18:51
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#5
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15 Jan 2008, 18:54
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#6
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Hai ragione.
Vedremo meglio quando si saprà di più qualcosa. -------------------- |
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15 Jan 2008, 19:05
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#7
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se va "a batteria" la vojoooo
sem -------------------- |
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16 Jan 2008, 03:11
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#8
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Il prodotto è interessante ma ci sono alcuni ma tutti legati al prezzo...
Il prezzo è "conveniente" in proporzione al fatto che la Base Airport Extreme, che ti consente di fare la stessa cosa comprando "a parte" un HD esterno, costa ANCORA 179 euro. E' assurdo che con un cambio euro-dollaro così, che ha costretto a tenere a 1699 i MBAir contro i 1799 dollari degli states, la Time Capsule abbia ancora il "cambio" in perfetta parità. Ad oggi 299 dollari sono 200 EURO!!!!! |
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16 Jan 2008, 10:21
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#9
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Bisognerebbe fare una pagina statica dedicata ai meccanismi di importazione e ai prezzi americani, per evitare che si riapra la stessa discussione per ogni prodotto.
I prezzi americani non sono ivati, perché i'Iva (VAT) varia da stato a stato. Inoltre sono al netto delle tasse di importazione, che sono care, oh se sono care. Se aggiungete IVA e dazi doganali al prezzo americani vedrete che la differenza si riduce a poche decina di euro. E contate che in queste decine di euro c'è il ricavo dell'importatore. Davide -------------------- |
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16 Jan 2008, 10:26
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#10
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Che ci vuoi far Simak, abbiamo l'euro forte ma siamo un paese del terzo mondo. E' inutile lamentarsi ancora di queste cose
In ogni caso mi sembra un ottimo prodotto. E' vero che si poteva fare anche prima con altre periferiche, magari pi economiche, ma quanti prodotti sono bene integrati con un'interfaccia semplice come sicuramente sara la nuova Capsule? Alla fine €299 non sono nmmeno tanti. Un router 802.11n non lo si paga meno di €120 (e con poca scelta) mentre per un HD da 500 si pendono altri €100. E questi sono prezzi da offerta!. -------------------- |
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16 Jan 2008, 10:32
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#11
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Bisognerebbe fare una pagina statica dedicata ai meccanismi di importazione e ai prezzi americani, per evitare che si riapra la stessa discussione per ogni prodotto. I prezzi americani non sono ivati, perché i'Iva (VAT) varia da stato a stato. Inoltre sono al netto delle tasse di importazione, che sono care, oh se sono care. Se aggiungete IVA e dazi doganali al prezzo americani vedrete che la differenza si riduce a poche decina di euro. E contate che in queste decine di euro c'è il ricavo dell'importatore. Davide Ma se le macchine sono prodotte in Asia, perché l'Europa dovrebbe pagare prezzi (o costi) di importazione diversi dagli Usa? Quanto al VAT, non mi pare sia mai superiore al 20% italiano... qui si parla di differenze del 50%, ormai... non del 20/30% che potrei capire... ci sono esempi anche peggiori di questo (Adobe che nella conversione da dollari a sterline fa pagare agli inglesi cifre assurde per PS rispetto agli americani... e non deve nemmeno localizzare nulla)... ma Apple, come altri, oggi ci sta marciando parecchio... l'hanno fatto per deccenni anche gli italiani che esportavano in Germania o altri paesi europei con la lira debole. -------------------- |
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16 Jan 2008, 10:49
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#12
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Ma se le macchine sono prodotte in Asia, perché l'Europa dovrebbe pagare prezzi (o costi) di importazione diversi dagli Usa? Senti, a New York ho pagato una camicia Dolce&Gabbana 70 dollari. La stessa, al ritorno in Italia, l'ho vista a 150 euro. Come me lo spieghi? D&G è Italiana ma produce comunque nei paesi asiatici. E non dimentichiamo che ognuno è libero di imporre i prezzi che vuole. -------------------- |
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16 Jan 2008, 10:52
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#13
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Ma se le macchine sono prodotte in Asia, perché l'Europa dovrebbe pagare prezzi (o costi) di importazione diversi dagli Usa? Senti, a New York ho pagato una camicia Dolce&Gabbana 70 dollari. La stessa, al ritorno in Italia, l'ho vista a 150 euro. Come me lo spieghi? D&G è Italiana ma produce comunque nei paesi asiatici. E non dimentichiamo che ognuno è libero di imporre i prezzi che vuole. E chi ha detto il contrario? Io ho detto che Apple "ci marcia"... non che non può o non deve farlo... però dire che "non ci marcia" e che i prezzi in realtà siano praticamente identici per fantomatici costi di importazione o vat, mi pare campato in aria.... tutto qua. -------------------- |
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16 Jan 2008, 11:00
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#14
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I prezzi americani non sono ivati, perché i'Iva (VAT) varia da stato a stato. Inoltre sono al netto delle tasse di importazione, che sono care, oh se sono care. Se aggiungete IVA e dazi doganali al prezzo americani vedrete che la differenza si riduce a poche decina di euro. E contate che in queste decine di euro c'è il ricavo dell'importatore. Davide Ma se le macchine sono prodotte in Asia, perché l'Europa dovrebbe pagare prezzi (o costi) di importazione diversi dagli Usa? A me pare che si sia scritto "Made in cupertino", ma non sono così esperto di commercio internazionale da dare una riposta definitiva... Ad ogni modo, se spulciate nel forum troverete la storia di quando ho acquistato un archetto da violino in carbonio dagli USA. Le tasse di importazione incidono eccome, io ho pagato quasi il 30% del prodotto. Sono d'accordo sul fatto che Apple se ne approfitti, ma questo non è un criticare Apple, è criticare il capitalismo. E su questo sono d'accordo, non viviamo nel migliore di mondi possibili. Da dove la cominciamo la rivoluzione, dall'eliminare i veicoli a petrolio? Dai gas serra? Di certo non dalla critica alle conversioni dei prezzi di Apple Ciao Davide Messaggio modificato da nutsmuggler il 16 Jan 2008, 11:01 -------------------- |
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16 Jan 2008, 11:06
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#15
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Ma se le macchine sono prodotte in Asia, perché l'Europa dovrebbe pagare prezzi (o costi) di importazione diversi dagli Usa? Senti, a New York ho pagato una camicia Dolce&Gabbana 70 dollari. La stessa, al ritorno in Italia, l'ho vista a 150 euro. Come me lo spieghi? D&G è Italiana ma produce comunque nei paesi asiatici. E non dimentichiamo che ognuno è libero di imporre i prezzi che vuole. E chi ha detto il contrario? Io ho detto che Apple "ci marcia"... non che non può o non deve farlo... però dire che "non ci marcia" e che i prezzi in realtà siano praticamente identici per fantomatici costi di importazione o vat, mi pare campato in aria.... tutto qua. Ti stavo dando manforte, ho dimenticato le faccine Mi piacerebbe che questi discorsi triti e ritriti non si facessero più. Non tanto per la noia e il rosico che produce, quanto per la nostra impotenza. E' un discorso che viene fuori casualmente dopo ogni keynote -------------------- |
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16 Jan 2008, 11:08
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#16
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Ma se le macchine sono prodotte in Asia, perché l'Europa dovrebbe pagare prezzi (o costi) di importazione diversi dagli Usa? Senti, a New York ho pagato una camicia Dolce&Gabbana 70 dollari. La stessa, al ritorno in Italia, l'ho vista a 150 euro. Come me lo spieghi? D&G è Italiana ma produce comunque nei paesi asiatici. E non dimentichiamo che ognuno è libero di imporre i prezzi che vuole. E chi ha detto il contrario? Io ho detto che Apple "ci marcia"... non che non può o non deve farlo... però dire che "non ci marcia" e che i prezzi in realtà siano praticamente identici per fantomatici costi di importazione o vat, mi pare campato in aria.... tutto qua. Ti stavo dando manforte, ho dimenticato le faccine Mi piacerebbe che questi discorsi triti e ritriti non si facessero più. Non tanto per la noia e il rosico che produce, quanto per la nostra impotenza. E' un discorso che viene fuori casualmente dopo ogni keynote E magari ripensando ai tempi del dollaro forte in cui i prezzi li alzavano anche ogni due settimane.... -------------------- |
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16 Jan 2008, 11:20
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#17
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A me pare che si sia scritto "Made in cupertino", ma non sono così esperto di commercio internazionale da dare una riposta definitiva... Le macchine sono prodotte in Asia... c'è scritto "Designed by Apple in California".... o una cosa simile... quindi il costo di trasporto tra Europa e Usa non dovrebbe fare molta differenza. Ad ogni modo, se spulciate nel forum troverete la storia di quando ho acquistato un archetto da violino in carbonio dagli USA. Le tasse di importazione incidono eccome, io ho pagato quasi il 30% del prodotto. Io ho comprato un case esterno per hdd... e contando trasporto e dazi doganali (iva) ho speso comunque meno rispetto al comprarlo in euro in italia... Sono d'accordo sul fatto che Apple se ne approfitti, ma questo non è un criticare Apple, è criticare il capitalismo. E su questo sono d'accordo, non viviamo nel migliore di mondi possibili. Da dove la cominciamo la rivoluzione, dall'eliminare i veicoli a petrolio? Dai gas serra? Di certo non dalla critica alle conversioni dei prezzi di Apple Ciao Davide Non voglio risolvere nulla.... solo non mi piace che si cerchi di giustificare sempre e comunque Apple, anche quando si comporta come tutte le aziende di questo mondo.... in fin dei conti non è una Onlus che fa beneficienza. -------------------- |